Cina/ Uiguri assediano un quartiere Han. Hu Jintao torna in patria

Pubblicato il 8 Luglio 2009 7:55 | Ultimo aggiornamento: 8 Luglio 2009 8:25

Sempre critica la situazione nella regione cinese dello Xijang.  Secondo un corrispondente dell’agenzia France Presse ,circa 200 uiguri, armati di pietre e bastoni, sono schierati di fronte a un cordone della polizia che a Urumqi li tiene lontani dal quartiere in cui è asserragliata la popolazione di etnia Han.

Al momento non sono stati registrati scontri, ma la polizia ha allontanato i giornalisti dall’area. A far crescere ulteriormente la protesta uiguri, il lancio da  un elicottero di alcuni  volantini che attribuivano la responsabilità delle violenze,  al loro leader in esilio, Rebiya Kadeer. Il bilancio provvisorio degli scontri è di 156 morti e oltre 800 feriti.

Intanto, il presidente cinese Hu Jintao ha lasciato in anticipo il G8 dell’Aquila per tornare in patria. L’agenzia Xinhua ha confermato che, terminata la visita a Firenze, Hu ha annullato anche la visita in Portogallo, prevista dopo il G8, il 10 e l’11 luglio. A rappresentare il presidente cinese al vertice all’Aquila ci sarà Dai Bing Gou, membro del consiglio di Stato con la delega per la politica estera.