Cina, l’università dove è vietato suicidarsi

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 settembre 2013 14:52 | Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2013 14:53
Cina, studenti in attesa del test d'ingresso l'università (Foto Lapresse)

Cina, studenti in attesa del test d’ingresso l’università (Foto Lapresse)

PECHINO – Vietato suicidarsi nelle università cinesi. Secondo quanto riferisce la stampa locale, un ateneo della provincia meridionale del Guangdong ha chiesto a tutti gli studenti di firmare un contratto con il quale si assumono la responsabilità in prima persona, liberando l’università, per eventuali suicidi o lesioni. Sembra che già 5000 matricole dell’università di Dongguan abbiano accettato di firmare l’accordo che sarebbe stato voluto dall’università come forma di tutela dopo che lo scorso anno uno studente aggredì e ferì una compagna che si era rifiutata di avere una relazione con lui.

La notizia ha suscitato le reazioni più disparate. Alcuni studenti si sono detti d’accordo con l’università, affermando che la maggior parte dei suicidi o comunque degli episodi di violenza non hanno a che fare con gli studi ma con la vita privata e soprattutto amorosa dei ragazzi o per problemi di tipo familiare. Ma, al contrario, per molti genitori, imporre agli studenti di firmare un contratto di questo tipo, rappresenta per l’università un facile mezzo per liberarsi da ogni tipo di responsabilità per quanto accade nel campus, cosa che è da condannare.