Le 50 città più violente al mondo: 42 sono in Sudamerica

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 marzo 2018 6:12 | Ultimo aggiornamento: 12 marzo 2018 20:37
Le 50 città più violente al mondo: 42 sono in Sudamerica

Le 50 città più violente al mondo: 42 sono in Sudamerica

NEW ORLEANS – Centro America e America del Sud, dominano la classifica dei Paesi con le città più violente al mondo, insieme agli Usa e al Sudafrica. Los Cabos, in Messico, è al primo posto seguita da Caracas, Venezuela, e Acapulco. Tra le prime 52 città più pericolose, 42 si trovano in Sudamerica. Negli Stati Uniti, le città di St. Louis, Baltimora, New Orleans e Detroit appaiono nella classifica, mentre in Sudafrica sono Città del Capo, Durban e Nelson Mandela Bay le più pericolose

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Presenti anche Giamaica, Honduras, Porto Rico, Colombia, El Salvador e Guatemala. Nella classifica, il Brasile è presente con 17 città, seguito da Messico, Venezuela e Stati Uniti. La classifica è stata redatta dal gruppo di esperti messicani Seguridad, Justicia Y Paz (Sicurezza, Giustizia e Pace), in base al tasso di omicidi in ciascuna città per ogni 100.000 residenti.

Nel caso di St Louis, i ricercatori hanno scoperto che nel 2017, su una popolazione di 300.000 persone ci sono stati 205 omicidi: un tasso di omicidi del 65,83 per 100.000 persone, ed è stata classificata al 13° posto. Le violenze nello Stato del Missouri sono state al centro delle rivolte di Ferguson nel 2014 e 2015. Gli autori hanno rilevato che, rispetto al 2016, in Honduras c’è stata una marcata diminuzione delle violenze, con le sue due sole città presenti nell’elenco, scese rispettivamente dal terzo e dal quarto al 26° e 35° posto.

Anche il Venezuela ha registrato un calo di violenza ma, secondo il report, la ragione è dovuta un indebolimento del controllo governativo: Cumaná e Gran Barcellona sono state rimosse dai primi 50 posti solo perché non è stato possibile stimare il tasso di omicidi. Nel 2017, il Venezuela è stato attanagliato da proteste anti-governative spesso violente, tra la fame crescente e le accuse di corruzione al regime di Nicolàs Maduro. Nello stesso anno si registra un brusco aumento della violenza: secondo il report, nel 2015 nella classifica erano presenti soltanto 5 città mentre nel 2017 sono 12. L’anno scorso a livello nazionale è stato registrato il record di 29.000 omicidi, superando il picco precedente, nel 2011, quando il Paese viveva l’apice della guerra della droga. Delle battaglie per il territorio sarebbe responsabile il Cartello di Jalisco Nuova Generazione.

San Salvador, a El Salvador, dove è presente la sanguinaria banda MS13, nella classifica è al 17° posto.