Clima. Cina, devastazioni per tifone Soudelor, Birmania, 100 morti in alluvioni

Pubblicato il 9 agosto 2015 17:01 | Ultimo aggiornamento: 9 agosto 2015 17:01
Una casa distrutta dal tifone Soudelor

Una casa distrutta dal tifone Soudelor

CINA, PECHINO – Il tifone Soudelor, che ha raggiunto la Cina sabato notte, è stato declassato a tempesta tropicale ma ha lasciato dietro di sé una scia di morte e distruzione: tra Taiwan e Cina il tifone ha fatto 22 tra morti e dispersi ed ha lasciato senza elettricità oltre un milione di case.

In Cina, nella sola provincia di Zhejiang, si contano nove morti e tre dispersi a causa delle frane provocate dalle forti piogge. Le autorità hanno evacuato oltre 370 mila persone.

A Taiwan il bilancio è di cinque morti e cinque dispersi, mentre altre 185 persone sono rimaste ferite. Tre aeroporti sono stati chiusi e oltre 530 voli sono stati cancellati, mentre sono stati mobilitati un totale di 7.000 tra soldati e poliziotti.

In Birmania si avvicina alla soglia del milione il numero di persone colpite dalle alluvioni, mentre il bilancio delle vittime sfiora ormai quota 100. Dodici dei 14 stati del Paese sono stati colpiti dalle piogge monsoniche cominciate a fine giugno, ha reso noto il governo, secondo cui sono in arrivo aiuti internazionali.

In alcune zone le case sono quasi completamente sommerse e le vittime, a oggi, sono 99, ha detto il direttore del ministero della previdenza sociale, Phyu Lei Lei Tun. Nei giorni scorsi l’Onu si è impegnato a dare nove milioni di dollari in aiuti ma finora la maggior parte è arrivata da privati cittadini e organizzazioni non governative.