La Cnn: “Asia Bini è stata graziata”, niente pena capitale per la cristiana condannata per blasfemia

Pubblicato il 23 Novembre 2010 19:36 | Ultimo aggiornamento: 23 Novembre 2010 19:37

Asia Bibi

La notizia della grazia alla donna cristiana Asia Bibi era stata data ieri, poi smentita e infine, oggi, rilanciata dalla Cnn. La donna, condannata alla pena capitale per blasfemia in Pakistan, avrebbe ricevuto quindi la grazia dal presidente Asif Ali Zardari.

Lo dice la Cnn citando il governatore del Punjab. “Il presidente Zardari è un liberale, non lascerà che questa povera donna muoia – ha detto Salman Taseer -. Non sarà una vittima di questa legge”. Asia Bini era stata condannata perché accusata di aver diffamato Maometto durante una lite con altre donne musulmane.

In ogni caso il Pakistan non abrogherà la legge sulla blasfemia, ma si limiterà a introdurre degli emendamenti per evitare eventuali abusi contro le minoranze religiose. La legge, introdotta dal dittatore Zia al Haq negli anni Ottanta, gode di un vasto supporto nel Paese dove i musulmani sono il 95% della popolazione. Il ministro, un cristiano, ha detto che un’eventuale revoca potrebbe suscitare le proteste dei gruppi religiosi fondamentalisti che sono interessati a rovesciare il governo.

Bhatti ha annunciato che ”saranno tenute delle consultazioni con i diversi rappresentanti della società” per discutere delle modifiche da apportare, ma ha escluso l’abrogazione della severissima legge. ”Dobbiamo valutare attentamente le reazioni di coloro che non sempre hanno sentimenti tolleranti. Per ora è sufficiente impedire che sia usata con altri fini” ha aggiunto.

Secondo alcune stime, dal 1987 oltre mille persone sono state incolpate per blasfemia, ma non un singolo caso è stato confermato in appello. Inoltre nessuna sentenza di morte è finora stata mai eseguita. Asia Bibi è stata prima donna a essere condannata alla pena capitale per blasfemia.