Colombia, attacchi della guerriglia: 20 morti in dieci giorni

Pubblicato il 10 Settembre 2010 0:29 | Ultimo aggiornamento: 10 Settembre 2010 0:31

Nel giro degli ultimi dieci giorni, hanno ucciso almeno una ventina di soldati e agenti di polizia, in attacchi perpetrati in diverse zone del Paese. Il governo colombiano del presidente Manuel Santos sta valutando di cambiare strategia nella lotta ai guerriglieri delle Farc e dell’Eln.

L’ultimo attacco è stato un attentato dinamitardo, attuato ieri contro la sede dei servizi segreti (Das) della città di San Juan de Pasto, nello stato di Narino, nel nord del Paese. L’esplosione ha provocato diversi feriti lievi, tra i quali alcuni passanti. La polizia ha comunque reso noto oggi di aver già arrestato i tre presunti autori dell’attentato, tra i quali una donna, che apparterebbero alla colonna locale delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc), che avrebbero agito in complicità con membri dell’Esercito nazionale di liberazione (Eln).

In merito, Vargas ha affermato di non sapere se, con tali attacchi, i guerriglieri si propongono di mostrare la loro forza ”in vista di una eventuale loro decisione di accedere ad un dialogo di pace”. Ed ha avvertito: ”Si sbagliano come sempre, perché il governo non è disposto a negoziare con chi commette simili atrocità”.