Colombia: esplosione davanti una radio a Bogotà, forse autobomba

Pubblicato il 12 agosto 2010 13:38 | Ultimo aggiornamento: 12 agosto 2010 14:18

Una potente esplosione, generata probabilmente da un’autobomba, ha danneggiato la sede della principale radio della Colombia, la Coracol, e della agenzia di stampa spagnola Efe, nel nord della capitale Bogotà. Non ci sono morti ma quattro persone sono state ferite in modo non grave. Lo hanno reso noto fonti della sicurezza, precisando che l’esplosione è avvenuta alle 5,30 ora locale (le 12,30 ora italiana), mentre stava per iniziare il programma del primo mattino di Caracol, condotto dal giornalista Dario Arismendi.

La deflagrazione ha danneggiato la sede di Radio Caracol, facendo crollare parte del tetto e mandando in frantumi tutte le finestre, distrutto automobili parcheggiate, un autobus e danneggiato molti edifici della zona. La polizia circa mezz’ora dopo l’esplosione, ipotizza che si sia trattato di un’autobomba. Il piano più danneggiato è stato il settimo, dove c’è l’ufficio dell’ex presidente del Paese, Cesar Gaviria.

”Il terrorismo sappia che non abbandoneremo la politica di sicurezza”, ha affermato il capo della polizia di Bogota’, Cesar Augusto Pinzon. Alcune fonti locali ritengono che a compiere l’attentato sia stata una cellula di Bogota’ delle Farc, il Fronte armato rivoluzionario della Colombia. Lo scorso sabato, ricordano le fonti, si e’ insediato il nuovo presidente del Paese, Juan Manuel Santos.