Colombia, modella uccisa in casa: il figlio di 2 anni veglia il cadavere per 5 giorni

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 agosto 2018 5:55 | Ultimo aggiornamento: 29 agosto 2018 2:06
Colombia, modella uccisa in casa: il figlio di 2 anni veglia il cadavere per 5 giorni

Colombia, modella uccisa in casa: il figlio di 2 anni veglia il cadavere per 5 giorni (Foto da Facebook)

BOGOTA’ – Per cinque giorni è vissuto accanto al cadavere della madre, Jennifer Ramírez Rivero, una modella venezuelana strangolata in casa, a Cucuta, nel nord-est della Colombia. A scoprire il piccolo, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] un bambino di appena due anni, è stata la polizia, chiamata dai vicini di casa della donna insospettiti dal forte odore che usciva dall’appartamento.

Gli agenti hanno sfondato la porta e si sono trovati di fronte ad una vera e propria tragedia. Il corpo della modella era riverso al suolo con evidenti segni di violenza fisica, mentre il bimbo era seduto, sporco e con “alcuni vermi nella bocca”, scrivono i media colombiani.

La sua sopravvivenza sarebbe stata assicurata da alcuni dolci che la donna aveva preparato in precedenza per il figlio e dall’acqua contenuta in una bottiglia a portata di mano. Le indagini hanno permesso di appurare che la vittima era disegnatrice di moda e modella.

Era figlia di genitori colombiani ma nata a San Cristóbal, nello Stato venezuelano di Tachira. In Venezuela aveva avviato un’attività commerciale nel settore dell’abbigliamento e degli accessori (con le marche Mac River e Jen River) che all’inizio era andata bene, ma che era stato spazzato via dalla crisi economica venezuelana degli ultimi anni. Da qui la decisione di trasferirsi prima in Colombia, prima a Bucaramanga e poi a Cúcuta, dove però viveva vendendo torte, in attesa di avere abbastanza denaro per recarsi in Argentina, dove aveva una promessa di lavoro.

Il bambino sopravvissuto alla tragedia, di cui non si conosce il padre, è stato ricoverato in un ospedale di Cúcuta, sotto controllo dell’Istituto del Benessere della famiglia colombiano.