Colorado Springs, sparatoria al consultorio: 11 feriti

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 Novembre 2015 23:21 | Ultimo aggiornamento: 28 Novembre 2015 1:48

COLORADO SPRINGS – Sparatoria al consultorio familiare di Colorado Springs, negli Stati Uniti. Un uomo armato si è barricato nella clinica Planned Parenthood, specializzata in controlli delle nascite e aborti. Dopo cinque ore di assedio l’aggressore è stato arrestato, vivo.

Undici persone sono rimaste ferite dai colpi di arma da fuoco, 5 sono agenti di polizia. Almeno 150 le persone rimaste bloccate per ore all’interno della clinica.

La polizia ha isolato l’intera area del centro e ha chiesto a residenti e giornalisti di non avvicinarsi per tutto il tempo dell’operazione. L’edificio in questione si trova non lontano dalla zona commerciale della città, oggi particolarmente frequentata in occasione del Black Friday, la giornata dei saldi dopo il giorno del Ringraziamento. Diverse persone sono state costrette ad asserragliarsi nei vicini esercizi commerciali, invitate dalla polizia a rimanere lontane dalle finestre.

Secondo quanto riportato da alcuni mezzi di informazione l’uomo armato sarebbe bianco, indossava un impermeabile e imbracciava un fucile a canna lunga: potrebbe essere un estremista religioso, militante della destra fondamentalista, che già in passato sarebbe stato protagonista di simili episodi.

Emblematico è il luogo dove si è consumato l’assalto: si tratta di una sede del programma noto come Planned Parenthood, di fatto una struttura medica dedicata alla pianificazione familiare (e alle interruzioni di gravidanza) che è spesso bersaglio di critiche da parte dei movimenti pro vita.

Questo genere di cliniche sono anche al centro di accesi scontri tra esponenti politici, tra chi difende la validità del programma e chi lo addita come illegittimo, tra questi ultimi principalmente i conservatori repubblicani. Un tema che ricorre anche nei dibattiti tra i candidati per la corsa alla Casa Bianca in vista delle presidenziali 2016, con la democratica Hillary Clinton che ha sempre difeso a spada tratta Planned Parenthood e gli strumenti che fornisce.