Condannata alla fustigazione per aver bevuto birra. La sentenza contro la modella malese sarà rivista

Pubblicato il 25 agosto 2009 13:40 | Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2009 14:33

TO240809EST_0156Sarà sottoposta a revisione la sentenza con cui una corte islamica della Malaysia ha condannato a essere fustigata in pubblico la modella Kartika Sari Dewi Shukarno, colpevole di aver bevuto birra in un locale notturno. Lo ha annunciato Shahrizat Abdul Jalil, ministro malese per la Condizione Femminile, la Famiglia e lo Sviluppo.

La decisione di riesaminare il verdetto è stata assunta dal giudice capo di secondo grado dello Stato centro-orientale di Pahang, dove fu consumato il reato. Il ministro ha precisato che «la procedura è già iniziata» e che l’esecuzione della condanna è stata rinviata almeno fino a dopo la conclusione del Ramadan: il mese sacro islamico dedicato al digiuno e alla preghiera.

«La condanna è troppo dura e non è proporzionata al reato» ha commentato Abdul. In precedenza, il premier malese Najib Razak aveva esortato la donna a ricorrere contro la sentenza, e a non essere «così disponibile» ad accettare la pena. La 32enne Kartika, sposta e madre di due figli, aveva tuttavia replicato di volersi comunque sottoporre alle sei vergate. La modella ha giustificato tale atteggiamento da un lato con il proprio pentimento, ma dall’altro come aperta sfida agli ambienti religiosi più conservatori.