Condannato per frode lo scienziato che parlò di clonazione umana

Pubblicato il 26 Ottobre 2009 9:25 | Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre 2009 10:25

ClonazioneUmanaAveva scioccato il mondo con la clonazione umana, ora lo scienziato sudcoreano Hwang Woo-suk, noto per aver clonato “Snuppy”, il primo cane della storia, è stato condannato per frode in relazione alle sue ricerche sulle cellule staminali.

Secondo un tribunale sudcoreano, nel 2004 Hwang ingannò la comunità internazionale con la sua presunta clonazione di embrioni umani che sembrò aver aperto grandi speranze in particolare nella cura del morbo di Alzheimer. La Procura aveva chiesto una condanna di quattro anni.

Un tribunale sudcoreano ha stabilito che lo scienziato divento’ direttore della prima banca mondiale di cellule madri dopo aver falsificato i risultati dei suoi studi sugli embrioni umani. In due pubblicazioni sulla rivista americana “Science”, nel 2004 e nel 2005, Hwang, 56 anni, annunciò di essere riuscito a clonare un embrione umano e a ricavarne cellule madre, ma nel 2006 una commissione di inchiesta dell’universita’ di Seul scoprì che aveva falsificato gli esperimenti. Dopo lo scandalo la Corea del sud proibì la ricerca sulle staminali fino a marzo del 2007, quando il Comitato etico genetico aboli’ il divieto in caso di utilizzo di ovuli scartati dall’inseminazione artificiale. –