Congo: esplode camion cisterna, almeno 221 morti

Pubblicato il 3 Luglio 2010 8:36 | Ultimo aggiornamento: 3 Luglio 2010 18:42

Almeno una sessantina di bambini sono morti nell’esplosione di una autocisterna ieri nella Repubblica democratica del Congo. Lo riferisce la Croce Rossa congolese della provincia del Sud Kivu.

Il responsabile dell’organizzazione nella provincia, Désiré Yuma, ha detto che il bilancio provvisorio della tragedia è di 221 morti (fra i quali 61 bambini e 36 donne) e di 214 feriti. L’esplosione è avvenuta intorno alle 18 di venerdì, ora locale, nel centro del villaggio

Secondo le prime informazioni, una autocisterna carica di benzina ha avuto un incidente nel villaggio di Sange, 70 km a sud del capoluogo provinciale di Bukavu, sulla strada che da quest’ultimo porta al confine col Burundi. Il camion faceva parte di un convoglio di cinque mezzi provenienti dalla Tanzania e secondo la polizia è finito fuori strada per eccesso di velocità.

In quel momento, gli abitanti del villaggio erano raccolti intorno ai televisori per vedere la partita del Ghana ai Mondiali. Sange è un villaggio popoloso di capanne di terra e paglia, sede di un importante mercato. Alcuni abitanti si sono precipitati intorno al camion rovesciato per rubare un po’ di benzina.

All’improvviso c’è stato lo scoppio, forse dovuto a una sigaretta. Un’ondata di fuoco ha investito le capanne, bruciando vive tutte le persone che si trovavano in zona. Secondo un primo bilancio, i morti sono oltre 200 e i feriti più di cento, ma nel villaggio si lavora ancora alla ricerca dei corpi carbonizzati e si teme che il numero delle vittime salga ancora.