I motivi più bizzarri dei controlli in auto: dalla ragazza in bikini al presunto rapimento

di Caterina Galloni
Pubblicato il 14 Giugno 2020 6:50 | Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2020 20:27
I motivi più bizzarri dei controlli in auto: dalla ragazza in bikini al presunto rapimento

I motivi più bizzarri dei controlli in auto: dalla ragazza in bikini al presunto rapimento (foto ANSA)

ROMA – Eccesso di velocità dovuto a guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, solitamente sono i motivi per cui i conducenti vengono fermati dalla polizia per dei controlli.

Ma gli utenti dell’app Whisper, che consente di pubblicare i propri pensieri in maniera libera e senza alcun freno inibitore di sorta (o quasi), hanno confessato che alcune persone vengono fermate per ragioni molto più insolite.  

Utenti di tutto il mondo, scrivendo sull’app che garantisce l’anonimato, hanno rivelato i motivi più bizzarri per cui sono stati fermati dalla polizia per dei controlli mentre erano alla guida.

Una donna ha raccontato di essere stata fermata da un agente perché guidava in bikini, un’altra mentre era al volante e piangeva.

Nel caso di una utente, a insospettire gli agenti è stato il suo aspetto: pensavano fosse una drogata o una prostituta per via dei piercing e dei capelli di vari colori.

Negli Stati Uniti, un uomo ha rivelato di essere stato fermato da un agente mentre guidava nel quartiere dove abita mentre era alla ricerca di un posto dove mangiare. “Non avevo uno sguardo sospetto, ero solo affamato!”.

Sempre negli USA, una donna ha raccontato che un agente di polizia ha accusato il marito, a bordo dell’auto, di averla rapita perché sembrava molto più vecchio della consorte. (Fonte: Daily Mail)