Convention in Texas fabbricanti e venditori di armi, vietato andare armati. Non vogliono fare la fine degli scolari

Convention fabbricanti e venditori di armi e di politici e sostenitori del cittadino armato. Proprio in Texas, all'indomani dei 19 bambini stesi mori in classe da cittadino a mano armata. Alla Convention e dintorni vietato portare armi. Non sono mica fessi, non vogliono fare la fine degli scolari.

di Riccardo Galli
Pubblicato il 26 Maggio 2022 - 10:21
Convention Texas armi

Convention in Texas fabbricanti e venditori di armi, vietato andare armati. Non vogliono fare la fine degli scolari (foto ANSA)

Non hanno ritenuto opportuno un rinvio dell’appuntamento: 19 bambini morti ammazzati a mano armata in una classe di una scuola elementare non sono apparsi un buon motivo per smontare o almeno rimandare una cosa come sempre organizzata alla grande: la Convention dei fabbricanti, venditori e ideologi delle armi e del cittadino armato. Appuntamento che va a realizzarsi e Convention che ha sede in Texas. Sì, lo stesso Stato dei 19 cadaveri di bambini appena ieri. Ma l’ideologia pro armi non si è scomposta per la prossimità, la vicinanza. Anzi confermare la Convention pro armi lì e proprio lì serve a dire a muso duro e a faccia tosta che “non c’è nessun rapporto con la suprema libertà di acquistare armi e dotarsi di armi e gli incresciosi episodi di natura individuale…”Insomma l’industria, la politica e l’opinione pro cittadino a mano armata proclama, come sempre, uno sfacciato ma ruvido: che c’entriamo noi che fabbrichiamo e vendiamo armi se qualcuno spara?

Un non siamo fessi che tradisce e ferisce

Però l’industria, la politica e l’opinione pro cittadino a mano armata ha stavolta prodotto anche un non siamo mica fessi noi. Infatti alla Convention pro armi e dintorni è vietato andare armati. Non vogliono vedere armi in giro quando e dove ci sono loro. Non sono mica fessi, non vogliono mica rischiare di fare la fine degli scolari. Per le scuole e i campus e i college la libertà del girare armati deve, val bene il rischio di essere ammazzati. I pro cittadino a mano armata consigliano infatti là dove ci sono concentrazioni di studenti e scolari insegnanti armati pronti a rispondere al fuoco. Questa la “sicurezza” compatibile con la libertà di ciascuno di portare armi. Se invece si tratta della loro Convention (e della loro pelle) il concetto di sicurezza si allarga e la suprema libertà di portare armi svanisce. Proprio in casa di chi fabbrica, vende, propaganda, difende, esalta l’idea e la pratica del cittadino a mano armata, proprio alla Grande Convention della mano armata, niente armi. Mica sono fessi, sanno di cosa si tratta, sanno dei rischi. Che li corrano gli scolari, gli studenti, quelli su un bus o in una scuola o quelli in un ufficio o un vagone della metro, loro non ci pensano neppure a rischiare a niente armi quando un cittadino a mano armata potrebbe fare una libera visita alla Convention delle armi al cittadino.

Ar-15 junior e una birra al banco.

Cosa è più vietato ad un adolescente americano in Stati come il Texas? Comprare un fucile d’assalto o farsi una birra al bancone del bar? La seconda che hai letto. Per gli adolescenti, come da apposita campagna pubblicitaria, è stato creato il modello Ar-15 e cioè, come da claim pubblicitario, “il fucile di mamma e papà” a misura e peso per ragazzi e ragazze: corto, leggero, abbastanza low cost. Ma spara raffiche come “il fucile di mamma e papà”. Si può acquistare senza problemi, bastano i dollari e al massimo un documento. Nessuno ti dirà no, non puoi. Invece se un adolescente chiede in un bar o qualunque locale di consumare alcolici, allora gli diranno no, non si può. Gli diranno: tu non puoi perché non hai l’età per reggere e gestire un paio di birre. Per reggere e gestire un fucile d’assalto invece sì.