Cooperante Cesare Tavella ucciso a Dacca. Isis rivendica

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Settembre 2015 18:20 | Ultimo aggiornamento: 29 Settembre 2015 1:48
Cooperante Cesare Tavella ucciso a Dacca. Isis rivendica

Cooperante Cesare Tavella ucciso a Dacca. Isis rivendica

DACCA – Un cooperante italiano di 50 anni, Cesare Tavella, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco a Dacca, in Bangladesh. E poco dopo l’Isis ha rivendicato l’omicidio.  L’esecuzione di Tavella, riporta la polizia locale è avvenuto nel pomeriggio di oggi 28 settembre: “Un 50enne, C.T., è stato raggiunto per tre volte da spari nella zona di Gulshan, nella capitale, oggi pomeriggio”, ha affermato un portavoce della polizia di Dacca, Muntashirul Islam.

Sulla vicenda aleggia lo spettro dell’Isis: l’uomo è stato ucciso mentre faceva jogging in strada. Ma alcune ore dopo l’omicidio l’Isis ha rivendicato l’azione. 

Questo il testo della presunta rivendicazione citata dal Site, il gruppo di intelligence che monitora gli scambi e la propaganda su web dei gruppi jihadisti:

“In un’operazione speciale dei soldati del Califfato in Bangladesh, una pattuglia di sicurezza ha preso di mira lo spregevole crociato Cesare Tavella dopo averlo seguito in una strada di Dacca, dove gli è stato sparato a morte con armi silenziate, sia lode a Dio. Ai membri della coalizione crociata diciamo: Non sarete sicuri nelle terre dei musulmani. E’ solo la prima goccia di pioggia”.

Tavella, informa ancora la polizia, “è morto dopo essere stato trasportato in ospedale”. Ancora da chiarire la dinamica dell’omicidio del cooperante.  Secondo il portavoce, i tre aggressori sono fuggiti a bordo di una motocicletta dopo aver aperto il fuoco.

La vittima  lavorava per la Icco Cooperation, una  organizzazione che si occupa di cooperazione allo sviluppo ed ha uffici in Bangladesh.