Corea del Nord, Kim Jong-un uccide i negoziatori del vertice fallito con Trump

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Maggio 2019 9:15 | Ultimo aggiornamento: 31 Maggio 2019 9:17
Corea del Nord, Kim Jong-un uccide i negoziatori del vertice fallito con Trump (foto Ansa)

Corea del Nord, Kim Jong-un uccide i negoziatori del vertice fallito con Trump (foto Ansa)

ROMA – Kim Jong-un, il dittatore della Corea del Nord, ha fatto giustiziare i negoziatori nordcoreani del fallito vertice di Hanoi con Trump.

Kim Hyok Chol, l’inviato speciale per negoziare con gli Stati Uniti, sarebbe stato ucciso a marzo insieme ad altri quattro funzionari del ministero degli Esteri di Pyongyang coinvolti nei lavori del vertice. Il condizionale però è d’obbligo trattandosi della Corea del Nord. Paese da cui le notizie escono con una certa difficoltà.

A riportare la notizia è un quotidiano della Corea del Sud, “Chosun Ilbo”.

La fonte del quotidiano di Seul ha riferito che un quinto funzionario, Kim Yong-chol, interlocutore del segretario di Stato Mike Pompeo che ha incontrato anche a Washington (dove è stato ricevuto alla Casa Bianca da Donald Trump), sarebbe stato sanzionato invece coi lavori forzati nella provincia di Jagang, mentre Kim Song-hye del dipartimento del Fronte Unito è finita in un campo per prigionieri politici.

Ai lavori forzati sarebbe finito anche l’interprete Shin Hye-yong per un errore di traduzione durante il vertice.

Il Chosun Ilbo, citando una fonte di Seul, sostiene che l’operazione è stata voluta dal supremo leader che non ha risparmiato neanche l’onnipresente sorella minore Kim Yo-jong cui “è stato consigliato di tenere un basso profilo”.

Fonte: Ansa.