Corea del Sud, jet militare russo sconfina: sparati colpi di avvertimento

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Luglio 2019 9:07 | Ultimo aggiornamento: 23 Luglio 2019 9:42
Corea del Sud, jet militare russo sconfina: caccia Seul sparati colpi di avvertimento

Due caccia sudcoreani (foto ANSA)

SEUL – Aerei da caccia sudcoreani hanno sparato 360 colpi di avvertimento contro un jet militare russo che ha violato lo spazio aereo del Paese. Tre caccia russi sono entrati nella cosiddetta zona di identificazione della difesa aerea sudcoreana davanti alla costa orientale del Paese e uno di questi ha poi violato lo spazio aereo della Corea del Sud. La Corea del Sud ha sporto protesta formale nei confronti della Russia.

Il direttore della Sicurezza Nazionale sud-corano, Chung Eui-yong, ha avvertito il suo omologo russo, Nikolai Patrushev, segretario Consiglio di Sicurezza Nazionale di Mosca che “prendiamo l’incidente molto seriamente. Se un simile atto si ripeterà, prenderemo misure di gran lunga più forti”.

Il ministero della Difesa russo ha smentito le notizie secondo cui aerei da combattimento sudcoreani hanno sparato colpi di avvertimento sul Mar del Giappone in prossimità dei bombardieri strategici russi Tupolev Tu-95MS. “I jet da combattimento sudcoreani non hanno sparato colpi di avvertimento. Se i piloti russi avessero avvertito una minaccia alla loro sicurezza, la loro risposta non sarebbe tardata ad arrivare”, spiega il ministero. 

Secondo funzionari sudcoreani è la prima volta che un velivolo militare russo invade lo spazio aereo del Paese, anche se in altre occasioni mezzi aerei russi avevano occasionalmente violato la zona di identificazione di Difesa aerea sud-coreana, l’ultima delle quali il 20 giugno scorso, rimanendo nella zona per circa trenta minuti. Da parte sua, un funzionario del ministero della Difesa sudcoreano ha detto che l’aereo russo non ha risposto ai colpi di avvertimento sparati dai caccia di Seul. Lo spazio aereo violato si trova sopra un gruppo di isolotti a metà strada fra la Corea del Sud e il Giappone. 

In precedenza, sempre nella mattina di oggi, 23 luglio, altri due aerei da guerra cinesi erano entrati nella zona di identificazione di Difesa aerea sud-coreana per due volte, prima di unirsi a due bombardieri russi, dirigendosi verso il Mare del Giappone, ed entrando di nuovo nella zona di identificazione di Difesa aerea sud-coreana intorno alle 8.40 del mattino, le 1.40 di notte in Italia, rimanendo in sorvolo per circa 25 minuti. (fonte ANSA – AGI)