Coronavirus America Latina: oltre un milione e 400mila contagiati. 71mila morti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Giugno 2020 8:10 | Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2020 8:23
Coronavirus, ansa

Coronavirus America Latina: oltre 1 milione e 400mila contagiati. 71mila i morti (foto Ansa)

ROMA – 1.458.386 (+55.127 nelle ultime 24 ore) di contagiati e 71.709 (+2.519) morti. Questi i numeri della pandemia di coronavirus in America Latina.

Gli analisti si chiedono ora se la curva si stia o no avvicinando al picco previsto per queste settimane.

Tornato alla normalità nei dati generali e quotidiani, il Brasile conferma la leadership sia per contagi (772.416, 32.913), sia per i morti (39.680, +1.274).

Lo seguono al 2/o posto il Perù (208.823 e 5.903) e al 3/o il Cile (148.496 e 2.475). Fra i Paesi con più di 5.000 casi troviamo poi Messico (129.184 e 15.357), Ecuador (44.440 e 3.720), Colombia (43.682 e 1.433), Repubblica Dominicana (20.808 e 550), Argentina (25.987 e 735), Panama (17.233 e 403), Bolivia (14.644 e 487), Guatemala (7.866 e 289) e Honduras (6.935 e 271). 

Coronavirus America Latina, Bolsonaro contro l’Oms

E intanto… E intanto Bolsonaro continua a martellare contro l’Oms.

Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, è tornato a criticare duramente l’Oms per aver dichiarato essere “molto raro che una persona asintomatica possa trasmettere il coronavirus”.

“Dopo essersi scusata per l’idrossiclorochina, ora l’Oms conclude che i pazienti asintomatici (la stragrande maggioranza) non hanno il potenziale per infettare altre persone.

Milioni sono stati rinchiusi a casa, hanno perso il lavoro e hanno influito negativamente sull’economia”.

“Il panico predicato dai media mainstream – dice – potrebbe ora iniziare a dissiparsi”.

Secondo Bolsonaro, l’Oms “ha adottato posizioni antagoniste negli ultimi tempi” e il dietrofront sulla clorochina, come queste precisazioni sugli asintomatici, possono comportare “un’apertura più rapida del commercio e l’estinzione di quelle misure restrittive adottate, su decisione della Corte suprema, da governatori e sindaci”. (Fonte: Ansa).