Coronavirus, l’appello di Linda Pasqui da Londra: “Ci lasciano morire a casa soli come cani”

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 Aprile 2020 12:09 | Ultimo aggiornamento: 2 Aprile 2020 12:09
Coronavirus, l'appello di Linda Pasqui da Londra: "Ci lasciano morire a casa soli come cani"

Coronavirus, l’appello di Linda Pasqui da Londra: “Ci lasciano morire a casa soli come cani”

LONDRA – “Ci lasciano morire a casa soli come cani”. E’ l’appello disperato di Linda Pasqui, italiana, che da Londra ha postato un video sulla sua pagina Facebook in cui parla a fatica, ha la febbre e alta e la tosse. La donna, avvocato, originaria di Pontecorvo (Frosinone) denuncia così le drammatiche condizioni in cui versa da giorni. 

Il governo inglese, spiega Linda, si rifiuta di testare i malati e li costringe a restare a casa. “Bugiardi, quale contenimento del coronavirus vi vantate? – accusa –  Questo governo inglese è uno scandalo. Questa è la mia personale testimonianza”. 

La donna, che vive a Londra da sei anni dove lavora come avvocato manager in un noto ospedale londinese, afferma di essere stata colpita dal coronavirus. Dopo giorni di totale abbandono e con un filo di voce denuncia: “Bugiardi, stanno falsando i dati reali, non credete alle cavolate che vi dicono gli inglesi. Dinanzi alla realtà non c’è bugia che tenga. Fate girare la verità. Ci hanno lasciato morire a casa soli come animali”.

In seguito al video è scattata la mobilitazione e due amici di famiglia, Gabriele Picano e Manuela Di Ruscio, entrambi avvocati raccontano a Frosinone Today di essere riusciti nel corso della notte a parlare con un funzionario della Farnesina che non ha dato garanzie ma che proverà a far arrivare un medico a casa della donna.

Cresce intanto la polemica contro il governo Tory di Boris Johnson proprio per il limitato numero di test sul coronavirus nel Regno Unito, sopratutto fra i medici e gli infermieri del servizio sanitario (Nhs) impegnati in prima fila negli ospedali sullo sfondo dell’impennata record di ieri del numero di contagi censiti (più 4000) e dei morti (più 563).

I giornali vanno all’attacco, dopo gli interrogativi sollevati ieri anche dall’opposizione laburista per bocca del ministro ombra della Sanità, Jon Ashworth. Johnson, tuttora in auto-isolamento dopo essere stato testato positivo, ha promesso via Twitter “un massiccio incremento” dei tamponi, cruciali – ha riconosciuto – per “rompere l’enigma” del Covid-19.

Ma al momento i test sono saliti a non oltre 10.000 al giorno con un totale di appena 2000 eseguiti sugli operatori sanitari del Paese (che sono 550.000) denunciano giornali come il Times o il filo-conservatore Daily Telegraph. Accusando il governo di essere “nel caos” su questo fronte e di “non aver dato risposte” nella conferenza stampa di ieri.

Fonte: Daily Telegraph, Frosinone Today