Coronavirus Australia: “Qui epidemia presa sottogamba”. La testimonianza di Gianmarco

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 Aprile 2020 12:29 | Ultimo aggiornamento: 9 Aprile 2020 12:29
Coronavirus Australia: "Qui epidemia presa sottogamba". La testimonianza di Gianmarco

Coronavirus Australia: “Qui epidemia presa sottogamba”. La testimonianza di Gianmarco (Foto Ansa)

SYDNEY – “Qui l’epidemia è presa sottogamba, fino a pochi giorni fa nessuno sapeva cosa si poteva fare e cosa no”. Gianmarco, italiano in Australia, racconta a Radio Cusano Campus, l’emergenza coronavirus nel Paese che lo ha accolto 5 anni fa.

Ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti, Gianmarco racconta che lavora nella cucina di un ristorante.

“Qui in Australia – spiega –  ci sono poco meno di 6mila contagi di coronavirus, fortunatamente le morti sono state solo 51 fino ad oggi. Forse è per questo che molta gente sta prendendo la cosa sottogamba. Fino a pochi giorni fa nessuno sapeva cosa si poteva fare e cosa no, il governo si è svegliato solo la settimana scorsa”.

“I numeri qui sono in calo da 3 giorni – aggiunge – c’è il timore più che altro degli australiani che tornano da altre parti del mondo. Qui la popolazione è minore rispetto a quella dell’Italia e il territorio è grandissimo, quindi non è difficile mantenere la distanza sociale. C’è una comunità cinese enorme, in giro si vedono più cinesi che australiani”.

Queste le misure adottate dal governo australiano: “Hanno chiuso i ristoranti, ma li hanno lasciati aperti per il take away e il delivery, però qualcuno in ristorante ci deve stare quindi non è facile rispettare le distanze. Anche i barbieri sono ancora aperti. Un po’ sono preoccupato, ma seguendo i numeri vedo che la situazione è abbastanza normale, quindi non mi faccio prendere dal panico. Io comunque non vado mai in giro, il supermercato ce l’ho sotto casa, la cosa che mi preoccupa è quando potrò tornare in Europa”. (Fonte: Radio Cusano Campus)