Coronavirus, Pechino: “Il mercato di Wuhan non è stato l’epicentro della pandemia”

di Caterina Galloni
Pubblicato il 30 Maggio 2020 6:00 | Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2020 20:52
Coronavirus, Pechino: "Il mercato di Wuhan non è stato l'epicentro della pandemia"

Coronavirus, Pechino: “Il mercato di Wuhan non è stato l’epicentro della pandemia” (Foto Ansa)

ROMA  –  Il mercato di Wuhan non è stato il punto d’origine della pandemia di coronavirus come si pensava in precedenza, ma il luogo dove potrebbe esserci stata la prima “super diffusione”, un caso in cui una persona infetta ne contamina molte altre.

Il virus probabilmente stava circolando a Wuhan prima che fossero riportati i primi 41 casi.

Secondo uno studio del Centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie, 13 casi non mostravano alcun legame con il mercato.

La ricerca, che risale a gennaio, ha mostrato che la prima persona positiva probabilmente era stata contagiata il 1° dicembre e aveva mostrato i sintomi dopo una settimana.

Le prove genetiche hanno confermato che c’è stato il salto pipistrello-uomo ma il punto preciso dov’è avvenuto lo spillover è ancora sconosciuto. 

Le autorità cinesi inizialmente avevano affermato che i primi casi di virus erano emersi nel mercato locale, ma una nuova indagine sugli animali venduti lo ha escluso.

Il Centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) ha prelevato dei campioni di animali presenti nel mercato e scoperto che nessuno era positivo al coronavirus.

Le domande sull’origine del virus hanno portato a una serie di teorie prive di fondamento, incluse ipotesi che potesse essere uscito accidentalmente da un laboratorio cinese.

Ricercatori USA e cinesi affermano che non ci sono prove che il virus sia uscito dal Wuhan Institute of Virology, dove gli scienziati studiano i coronavirus.

Poiché gli animali sul mercato erano negativi, ciò significa che non c’erano compratori infetti.

Ciò ha fatto emergere una nuova teoria. Una persona positiva è andata al mercato e diventata un “super diffusore”, ha contagiato molti altri.

Il CDC cinese ha affermato che “il mercato è stato una vittima del virus“.

A dicembre scorso, la maggior parte dei 41 casi di Covid-19 segnalati all’Organizzazione mondiale della sanità erano collegati al mercato.

Ciò ha portato alla sua chiusura il 1° gennaio.

Ciò significa che il virus probabilmente si sarà diffuso per settimane senza essere rilevato nella popolazione intorno a Wuhan, prima della “super-diffusione” al mercato.

Colin Carlson, zoologo della Georgetown University, a Live Science ha detto che il mercato probabilmente è stato il punto in cui una persona infettata ne ha contagiate un gran numero di altre.

Ha aggiunto di sapere con certezza come il virus è passato dagli animali agli umani, ma potrebbero passare anni prima di scoprire il punto esatto dove ha avuto origine.

“E’ un virus di origine animale che ha fatto il salto, forse dai pipistrelli agli umani, forse attraverso un altro animale, forse attraverso il bestiame. Ma non abbiamo ancora i dati per sapere dove o come”, ha spiegato Carlson.

Il direttore del laboratorio di Wuhan, Wang Yanyi, ha parlato con China Central Television e affermato che Covid-19 è geneticamente diverso da qualsiasi virus che abbiano mai esaminato nell’istituto.

Altri studi hanno confrontato il genoma di Covid-19 con le informazioni genetiche di altri coronavirus di pipistrello conservati in laboratorio.

Non è stata riscontrata alcuna corrispondenza.

“Il nuovo coronavirus va oltre la nostra conoscenza”, ha affermato George Gao Fu del CDC cinese.

“Ci vuole tempo. Lo studio che ha mostrato in modo definitivo che i pipistrelli avevano scatenato la SARS è stato pubblicato nel 2017”, 15 anni dopo il primo contagio. (Fonte: Daily Mail)