Coronavirus, ieri il minimo dei decessi in Cina (22, tutti nello Hubei) dall’inizio del contagio

di Warsamé Dini Casali
Pubblicato il 9 Marzo 2020 12:45 | Ultimo aggiornamento: 9 Marzo 2020 12:45
Coronavirus, ieri il minimo dei decessi in Cina (22, tutti nello Hubei) dall'inizio della conta

Coronavirus Cina, ospedale a Wuhan (Ansa)

ROMA – La Cina ha registrato ieri 22 nuovi decessi da coronavirus, livello più basso mai registrato dall’inizio della raccolta dei dati sull’epidemia avviata a gennaio. Negli ultimi aggiornamenti, la Commissione sanitaria nazionale (Nhc) ha riferito che i contagi aggiuntivi si sono attestati a 40, tutti nell’Hubei, la provincia epicentro della crisi, mentre nessuno, per il secondo giorno di fila, nel resto del Paese. I contagi sono saliti e 80.735, i morti a 3.119 e i guariti saliti al 72%, pari a 58.600 (+1.535 solo ieri). Infine, altri 4 casi di infezioni importate, per totali 67.

La Cina invita alla cautela dopo la diffusione dei nuovi dati del contagio da coronavirus, ai minimi dall’inizio dell’epidemia, con quaranta nuovi casi accertati nella giornata di ieri e 22 decessi.

“Dobbiamo rimanere cauti, non essere ciecamente ottimisti e non dobbiamo accusare affaticamento”, ha dichiarato Chen Yixin, segretario generale della Commissione per gli Affari Politici e Legali del Partito Comunista Cinese e alleato del presidente cinese, Xi Jinping, citato oggi dai media cinesi.

“Non dobbiamo ridurre la vigilanza contro l’epidemia e i prerequisiti di prevenzione e controllo”, ha aggiunto. (fonti Ansa e Agi)