Coronavirus, Pechino contro il governo italiano: “Seguite scienza e razionalità, riaprite i voli da e per la Cina”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Febbraio 2020 11:35 | Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio 2020 11:35
Coronavirus, Pechino contro il governo italiano: "Seguite scienza e razionalità, riaprite i voli da e per la Cina"

Coronavirus. Hostess cinesi con la mascherina (Ansa)

ROMA – “Speriamo che l’Italia possa valutare la situazione in modo obiettivo, razionale e basato sulla scienza. Rispettare le raccomandazioni autorevoli e professionali dell’Oms. E astenersi dall’adottare misure eccessive”. Così, nel briefing online con i media, il portavoce del ministero cinese degli Esteri, Geng Shuang Rispondeva ad una domanda su possibili incomprensioni tra Italia e Cina sulla chiusura dei voli diretti decisa da Roma.

Coronavirus. Italia unica in Europa a bloccare i voli per la Cina

In pratica, traducendo la prudenza del linguaggio della diplomazia, un vero e proprio rimprovero alla condotta del governo italiano. Che, dal 31 gennaio, ha interrotto tutti i collegamenti aerei con la Cina. Provvedimento che solo l’Italia ha adottato in Europa. E ribadito solo tre giorni fa dal ministro della Salute Roberto Speranza (“prima la salute, poi l’economia”).

Raccogliendo tutta l’irritazione del governo cinese che ricorda come la misura sia in contrasto con le raccomandazioni dell’Oms. Un blocco aereo ingiustificato, se non da una risposta emotiva e irrazionale alla paura dell’epidemia. Una risposta che, vista dalla Cina, sembra minare la fiducia negli sforzi compiuti da Pechino per circoscrivere il contagio. E del resto, anche se la stessa Oms invita a non lanciarsi in facili entusiasmi, il numero di infezioni rilevate quotidianamente nel Paese si sta stabilizzando.

“La Cina fa di più di quanto chiede l’Oms”

“Dopo lo scoppio dell’epidemia, la Cina ha adottato le misure di prevenzione e controllo più complete e rigorose. Molte delle quali superano di gran lunga le raccomandazioni dell’Oms e ciò che il Regolamento sanitario internazionale ha richiesto”, ha aggiunto Geng. L’Organizzazione mondiale della sanità “ha ripetutamente affermato che non raccomanda di imporre restrizioni sui viaggi e sul commercio alla Cina”.

Inoltre, ha aggiunto Geng, “abbiamo anche visto che in questi giorni molti personaggi politici e amici di ogni estrazione sociale in Italia hanno espresso il loro sostegno agli sforzi della Cina contro l’epidemia. Che continuerà a rafforzare la sua cooperazione con l’Oms e altri Paesi, tra cui l’Italia, in modo aperto e trasparente per affrontare congiuntamente l’epidemia. E salvaguardare la sicurezza sanitaria regionale e globale”. (fonte Ansa)