Aereo, si vola sicuri solo con 22 passeggeri a bordo. Oltre è pericoloso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Maggio 2020 8:51 | Ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2020 8:53
aereo ansa

Coronavirus, per evitare contagi gli aerei dovrebbero viaggiare con 20-22 passeggeri (foto Ansa)

ROMA – In aereo si vola sicuri solo con 22 passeggeri a bordo. Imbarcarne di più è pericoloso.

Ma sarà difficile che le compagnie siano d’accordo nell’applicare queste indicazioni. E che tornino quindi a volare a queste condizioni.

Secondo gli esperti, per volare in sicurezza evitando così di esssere contagiati dal coronavirus, a bordo degli aerei bisognerebbe essere posizionati ad almeno due file di sedili di distanza

Applicando questo metodo, in un aereo usato per i voli nazionali ed europei dovrebbero salire non più di 20-22 persone contro i 186-189 sedili, stima il Corriere della Sera in un articolo a firma Leonard Berberi.

A fornre i dati sul numero esatto di sedili da lasciare vuoti sono vari studi recenti. Uno di questi è stato avolto dalla Pennsylvania State University e dalla Emory University.

Il risultato dello studio svela che, chi è seduto nella fila davanti o in quella dietro, oltre a chi è di fianco, ha l’80-100% di possibilità di farsi infettare.

Più ci si allontana, e più calano i rischi.

Le esigenze sanitarie devono però fare i conti con quelle di chi gestisce una compagnia aerea. Con 20-22 persone a bordo, ogni volo sarebbe in perdita ed ogni vettore lascerebbe i suoi aerei a terra.

La Iata, la principale associazione internazionale delle compagnie aeree, ha recentemente proposto di lasciare libero soltanto il sedile centrale. 

Alexandre de Juniac, il numero uno della Iata, aveva parlato di “prove scientifiche [che] dimostrano che il rischio di trasmissione a bordo di un aereo è basso” nel caso si lasciasse il posto centrale libero.

Le compagnie aeree hanno dalla loro parte l’efficacia dei filtri interni dell’aria che sono in grado di pulire l’aria quasi sterilizzandola.

“Poi ci sono le mascherine, che basterebbero a ridurre le già basse probabilità di contagio”, sostiene ancora de Juniac.

A questa misura si potrebbero aggiungere il controllo della temperatura corporea, un processo di imbarco e sbarco che riduca il contatto tra le persone, una limitazione del movimento in cabina e una maggiore pulizia degli interni.

Infine, come proposto anche da Ryanair, i passeggeri dovranno chiedere all’equipaggio di poter usare il bagno così da evitare code (fonte: Corriere della Sera).