Coronavirus, è corsa all’acquisto di carta igienica: in Australia, Germania l’incubo è restare senza

di Caterina Galloni
Pubblicato il 5 Marzo 2020 7:23 | Ultimo aggiornamento: 4 Marzo 2020 17:53
Coronavirus, è corsa all'acquisto di carta igienica: in Australia, Germania l'incubo è restare senza

Coronavirus, è corsa all’acquisto di carta igienica: in Australia, Germania l’incubo è restare senza (foto ANSA)

LONDRA – Il panico da coronavirus ha generato una corsa all’accaparramento di beni essenziali, tra cui la carta igienica e, secondo il Mirror “c’è una carenza a livello mondiale”. Le foto provenienti da tutto il mondo mostrano scaffali vuoti, acquirenti nel panico che fanno man bassa nei supermercati nonostante le autorità insistano che non sia necessario. Alcune immagini postate sui social media evidenziano la carenza di carta igienica in paesi come gli Stati Uniti, il Giappone, la Germania, l’Australia e il Regno Unito.

Sharon Reilly, del Massachusetts, ha riferito che le scorte di carta igienica si stanno esaurendo ed è “sparita dagli scaffali anche la candeggina”. Franziska Heintel ha condiviso le foto degli scaffali vuoti di un supermercato a Berlino e commentato: “Facevo un po’ di shopping e sono rimasta scioccata e sorpresa nel vedere questa corsa agli acquisti”. Sir Patrick Vallance, capo consigliere scientifico del governo britannico, ha dichiarato: “Non c’è assolutamente motivo di fare acquisti dettati dal panico o uscire e comprare enormi quantità di prodotti”.

Scene simili sono state viste in varie parti dell’Australia, dove la “carta igienica” è in cima alla classifica degli acquisti. Al proposito Anne Stubbs ha twittato:”Il mondo è impazzito! In 3 supermercati non c’è carta igienica! Sapevo che il coronavirus è simile all’influenza ma non che provocasse una diarrea violenta ed esplosiva”.

Sir Patrick, oltre a invitare i britannici a non seguire l’esempio degli australiani, ai giornalisti ha spiegato:”Chiaramente occorreranno delle misure in caso di quarantena di famiglie o nelle case di riposo, per assicurarsi che non ci sia mancanza di cibo”. (Fonte: Mirror)