Coronavirus: morti due passeggeri della Diamond Princess. Quarantena finita troppo presto?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Febbraio 2020 9:38 | Ultimo aggiornamento: 20 Febbraio 2020 9:38
Coronavirus: morti due passeggeri della Diamond Princess. Quarantena finita troppo presto?

Coronavirus, lo sbarco dei passeggeri della Diamond Princess in Giapppone (Ansa)

ROMA – Due persone contagiate dal coronavirus a bordo della Diamond Princess, la nave da crociera attraccata a Yokohama, sono decedute. Intanto un virologo giapponese lancia l’allarme su una possibile trasmissione secondaria del virus a causa del rilascio incauto dei passeggeri della nave e la cessazione prematura della quarantena. In Corea una donna molto attiva nelle parrocchie cristiane è stata individuata come “super diffusore”.

I due deceduti una coppia di 80 anni

Si tratta di una coppia di circa 80 anni. Gli anziani coniugi sono le prime vittime confermate dalle autorità che erano a bordo della nave. I casi accertati di morte in Giappone dovuti al coronavirus salgono dunque a tre, dopo il primo avvenuto giovedì scorso.

La nave da crociera, ancorata dal 5 febbraio nella baia di Yokohama, trasportava inizialmente 3.700 passeggeri provenienti da 50 nazioni, inclusi 35 italiani. Le persone contagiate a bordo hanno superato quota 600.

“Rilascio passeggeri provocherà trasmissione secondaria del coronavirus”

La decisione del governo giapponese di rilasciare i passeggeri della Diamond Princess senza prolungare ulteriormente il periodo di quarantena, potrebbe far scattare una trasmissione secondaria del coronavirus.

Lo ha detto il professore Kentaro Iwata, esperto di malattie infettive, autore del video su YouTube (1.800.000 visualizzazioni) in cui definiva la situazione a bordo della nave ‘piuttosto caotica e confusa’. Spiegando di aver trovato misure inadeguate nella segnalazione dei rischi di contagio, e di essere stato fatto scendere lo stesso giorno dalle autorità sanitarie.

Una donna coreana “super diffusore” del virus

La Corea del Sud ha annunciato altri 31 casi di coronavirus, portando il totale delle infezioni nel Paese a quota 82 e facendo aumentare i timori di contagio.

Il 31/mo degli 81 noti pazienti è considerato un “super diffusore” dato che si ritiene abbia contagiato almeno altre 15 persone venendo a contatto con altre 166: è una donna molto attiva nella comunità di una parrocchia cristiana di Daegu. (fonte Ansa)