Coronavirus, niente celebrazioni per la Domenica delle Palme. Ma si può seguire papa Francesco in tv

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Aprile 2020 19:38 | Ultimo aggiornamento: 3 Aprile 2020 19:38
Coronavirus, niente celebrazioni per la Domenica delle Palme. Ma si può seguire papa Francesco in tv

Coronavirus, niente celebrazioni per la Domenica delle Palme (Foto archivio Ansa)

ROMA  –  Il coronavirus ha fatto saltare non solo le celebrazioni di Pasqua, ma anche quelle della Domenica delle Palme, che sarà fra due giorni, il 5 aprile. 

L’annuncio della cancellazione delle celebrazioni eucaristiche era stato dato lo scorso 25 marzo con un decreto della Congregazione per il culto divino, che spiegava come nei Paesi colpiti dal coronavirus le celebrazioni della Pasqua si sarebbero tenute senza partecipazione di popolo. 

“Dal momento che la data della Pasqua non può essere trasferita, nei Paesi colpiti dalla malattia, dove sono previste restrizioni circa gli assembramenti e i movimenti delle persone, i Vescovi e i Presbiteri celebrino i riti della Settimana Santa senza concorso di popolo e in luogo adatto, evitando la concelebrazione e omettendo lo scambio della pace”, prosegue la Congregazione.

“I fedeli siano avvisati dell’ora d’inizio delle celebrazioni in modo che possano unirsi in preghiera nelle proprie abitazioni. Potranno essere di aiuto i mezzi di comunicazione telematica in diretta, non registrata. In ogni caso rimane importante dedicare un congruo tempo alla preghiera, valorizzando soprattutto la Liturgia Horarum”. 

In particolare il decreto prevede per la ​Domenica della Palme che “la Commemorazione dell’Ingresso del Signore a Gerusalemme si celebri all’interno dell’edificio sacro; nelle chiese Cattedrali si adotti la seconda forma prevista dal Messale Romano, nelle chiese Parrocchiali e negli altri luoghi la terza”. 

Ma non finisce qui. Perché la Congregazione ha decretato anche l’annullamento della lavanda dei piedi del Giovedì Santo e la processione. Per il Venerdì Santo l’atto di adorazione del crocifisso con il bacio deve essere limitato “al solo celebrante”. Infine la Veglia Pasquale “si celebri esclusivamente nelle chiese Cattedrali e Parrocchiali. Per la liturgia battesimale, si mantenga solo il rinnovo delle promesse battesimali”.  

Pasqua 2020 e coronavirus, la programmazione di Tv2000

Proprio per questo motivo Tv2000, emittente della Cei, ha dedicato alle celebrazioni pasquali una programmazione speciale. L’emittente trasmette le seguenti dirette con papa Francesco: domenica 5 aprile alle ore 11 la messa delle Palme e al termine la recita dell’Angelus; giovedì 9 alle 18 la Messa in Coena Domini; venerdì 10 alle ore 18 in diretta la celebrazione della Passione e alle 21 la Via Crucis sul sagrato della Basilica di San Pietro in Vaticano; sabato 11 alle ore 21 in diretta dalla basilica vaticana la veglia pasquale; domenica 12 aprile alle 11 la messa di Pasqua e la benedizione ‘Urbi et Orbi’ e alle 21:05 l’intervista integrale a Papa Francesco protagonista del programma ‘Io Credo’; lunedì 13 aprile alle ore 12 la recita della preghiera Regina Coeli. (Fonti: Ansa, Agi)