Coronavirus, l’importanza delle mascherine . “In 4-8 settimane pandemia sarebbe sotto controllo”

di Daniela Lauria
Pubblicato il 21 Luglio 2020 5:06 | Ultimo aggiornamento: 20 Luglio 2020 17:42
Coronavirus, l'importanza delle mascherine . "In 4-8 settimane pandemia sarebbe sotto controllo"

Coronavirus, l’importanza delle mascherine . “In 4-8 settimane pandemia sarebbe sotto controllo” (Foto Ansa)

Negli Usa, nel giro di quattro-otto settimane “la pandemia potrebbe essere sotto controllo se riuscissimo a convincere tutte le persone a indossare le mascherine”.

E’ il commento di Robert Redfield, direttore dei Centers for Disease Control and Prevention, al Journal of American Medical Association.

A riportare la notizia è Caitlin McCabe sul Wall Street Journal aggiungendo che le mascherine sono una delle armi più potenti per combattere il coronavirus.

Ci sono sempre più prove che siano d’aiuto a prevenire il contagio pur stando a stretto contatto con le altre persone.

La ricerca citata da Redfield ha incluso uno studio pubblicato di recente secondo il quale l’uso generalizzato delle mascherine chirurgiche tra gli operatori sanitari del Mass General Brigham, Massachusetts, ha contribuito a ridurre i contagi da Covid-19.

I ricercatori di tutto il mondo hanno scoperto che per arginare la diffusione di Covid-19, indossare una semplice mascherina in tessuto è meglio che rimanere con il viso scoperto.  

E in molti stanno attualmente valutando la possibilità che le mascherine offrano una protezione personale dal virus, sebbene inizialmente si pensasse che proteggessero maggiormente le persone con cui si entrava in contatto.  

Gli esperti avvertono tuttavia che l’uso generalizzato delle mascherine non elimina le altre misure di sicurezza. Lavarsi di frequente le mani e praticare il distanziamento sociale.  

In uno studio pubblicato sulla rivista Physics of Fluids, i ricercatori della Florida Atlantic University hanno scoperto che le mascherine fai da te ben aderenti e con due strati di tessuto in cotone riducono efficacemente la diffusione delle goccioline del respiro.

La ricerca è stata condotta usando la testa di un manichino, un compressore ad aria e un generatore di fumo che simulava meccanicamente la tosse.

Lo studio ha scoperto che le mascherine non aderenti, tra cui un fazzoletto di cotone piegato con elastici per le orecchie e una bandana, si erano rivelati meno efficaci.

La fuoriuscita delle goccioline da una comune maschera chirurgica monouso non è stata studiata, anche se due autori dello studio, Siddhartha Verma e Manhar Dhanak, hanno affermato che ci stanno lavorando.

“È stato sorprendente notare che una mascherina fai da te può essere così efficace”.

“Può essere lavata a casa e asciugata. Poterla riusare è importante visto che dovremo farlo per lungo tempo”.

I ricercatori sperano che nelle prossime settimane ulteriori prove sull’efficacia delle mascherine possano portare a una più larga diffusione.

Il CDC ha affermato che negli Usa l’uso di mascherine in tessuto è arrivato al 76,4% a metà maggio, rispetto al 61,9% di aprile.

Alcuni americani che non possono indossare la mascherina si sono detti preoccupati per la salute.

I gruppo più importanti di medici in una dichiarazione congiunta hanno affermato: “Le persone con polmoni sani, e anche molte con patologie polmonari croniche, dovrebbero essere in grado di indossare mascherina senza che ciò abbia un impatto sui livelli di ossigeno o anidride carbonica”.

Aggiungendo che le esenzioni dovrebbero essere a discrezione di un medico. (Fonte: Wall Street Journal)