Coronavirus, 9 mln di malati nel mondo. A Lisbona torna il lockdown, in Florida oltre 100 mila casi

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 Giugno 2020 18:57 | Ultimo aggiornamento: 22 Giugno 2020 21:30
coronavrius lockdown parziale a Lisbona

Coronavirus, 9 casi nel mondo. A Lisbona tornano alcune misure da lockdown (fonte Ansa)

LISBONA – Diverse misure di contenimento per frenare la diffusione del coronavirus verranno da domani, martedì 23 giugno, ripristinate nella regione di Lisbona, per evitare impennate di contagio.

Lo ha annunciato il Primo Ministro portoghese, Antonio Costa.

Tra queste misure vi sono il divieto di riunioni di oltre dieci persone, mentre il limite è stato elevato a 20 persone in tutto il paese, e la chiusura di caffè e negozi dalle 20:00.

Coronavirus, nove milioni di casi nel mondo

Salgono intanto ad oltre nove milioni i casi confermati di coronavirus nel mondo, secondo un conteggio dell’Afp.

Coronavirus, Trump: “Tanti test aumentano i casi in Usa”

“I nostri test sul coronavirus sono così numerosi (25 milioni) e così avanzati da far sembrare che abbiamo più casi di altri Paesi, specialmente in proporzione. Il mio messaggio su questo molto chiaro”.

Donald Trump ribadisce su Twitter la controversa affermazione nel comizio di Tulsa, dove aveva rivelato di aver ordinato per questo motivo di rallentare i test In Usa ci sono 2.281.000 casi sui quasi 9 milioni nel mondo. 

Coronavirus, Florida supera 100 mila casi

La Florida ha superato oggi i 100 mila casi di coronavirus. Lo riferisce il dipartimento salute del Sunshine state. La Florida, lo stato dove Donald Trump accettera’ la nomination repubblicana per la Casa Bianca, potrebbe essere il prossimo epicentro della pandemia in Usa, secondo gli esperti.

Oms: “Desametasone potenziale salvavita”

“Sebbene i dati siano ancora preliminari, la recente scoperta che lo steroide desametasone ha un potenziale salvavita per i pazienti di Covid-19 in condizioni critiche ci ha fornito un motivo per festeggiare”.

A dirlo è il generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus nel consueto briefing sul coronavirus.

“La prossima sfida – ha aggiunto – è aumentare la produzione e distribuire rapidamente ed equamente il desametasone in tutto il mondo, concentrandosi su dove è maggiormente necessario”.

“La domanda è già cresciuta, a seguito dei risultati del processo britannico che mostra il chiaro vantaggio del desametasone” (fonte: Ansa).