Coronavirus, altri 60 casi sulla nave da crociera Diamond Princess. Esperti: “Rischio concreto di diffusione”

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 Febbraio 2020 10:39 | Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio 2020 10:39
Coronavirus, altri 60 casi sulla nave da crociera Diamond Princess. Esperti: "Rischio concreto di diffusione"

Coronavirus, altri 60 casi sulla nave da crociera Diamond Princess (Foto Ansa)

TOKYO  –  Ci sono altri 60 nuovi casi di coronavirus sulla Diamond Princess, la nave da crociera ferma nella baia di Yokohama, in Giappone: i contagi salgono così a 130. A della nave bordo ci sono ancora quasi 3.700 persone, tra cui 35 italiani: 25 di loro sono membri dell’equipaggio, incluso il comandante Gennaro Arma. Tutte le persone a bordo dovranno rimanere sulla nave in stato di quarantena almeno fino al 19 febbraio.

Con l’aumento delle persone contagiate sulla nave Diamond Princess gli esperti medici avvertono sul rischio concreto di diffusione del coronavirus a causa degli spazi confinati in cui sono costretti i passeggeri. L’agente patogeno può infatti trasmettersi tramite accessi di tosse, e con un semplice starnuto a un metro di distanza dalla persona infetta.

“La vicinanza eccessiva tra gli individui a bordo della nave incrementa enormemente il rischio di infezione”, ha raccontato all’agenzia Kyodo, Yasuhiro Kanatani, professore ed esperto di salute pubblica della Tokai University. A differenza delle cabine degli aerei, dove l’aria passa attraverso filtri che consentono la rimozione di virus e germi, dicono gli esperti, sulle navi l’aria condizionata entra in ricircolo nella cabine, il luogo dove gli ospiti sono costretti a trascorrere gran parte della giornata.

I media nipponici raccontano che fino all’inizio della scorsa settimana i passeggeri a bordo potevano muoversi liberamente sulla nave, visitando il teatro, il casinò, la palestra e i ristoranti. Da mercoledì, invece, tutti i pasti vengono consegnati nelle cabine.

E aumentano anche le vittime da coronavirus: sono 908 i morti in Cina e oltre 40mila le persone contagiate dall’inizio dell’epidemia. Il numero di infezioni è di 40.171, con oltre 3.000 nuovi casi segnalati. Ci sono stati 97 nuovi decessi per virus, di cui 91 nella provincia di Hubei, la più colpita. Sono invece saliti a 27 gli stranieri in Cina risultati positivi al coronavirus: tre sono stati ricoverati e dimessi, due sono deceduti (un cittadino americano e uno giapponese) e 22 sono i casi di trattamento in isolamento. (Fonte: Ansa)