Coronavirus, Oms: nel mondo 183.000 nuovi casi in un giorno. Nuovo record

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Giugno 2020 8:12 | Ultimo aggiornamento: 22 Giugno 2020 8:13
Coronavirus, sepolture in America latina

Coronavirus, Oms: nel mondo 183.000 nuovi casi in un giorno. Nuovo record (foto Ansa)

ROMA – L’Organizzazione mondiale della Sanità ha registrato 183.000 nuovi casi di coronavirus nel mondo nelle ultime 24 ore.

Si tratta del numero più alto di contagi in un solo giorno dall’inizio della pandemia.

Il record è dovuto soprattutto all’aumento delle persone positive in America Latina.

Oltre 50.000 di questi nuovi casi, infatti, sono stati segnalati in Brasile, poi negli Stati Uniti e India.

Coronavirus in America Latina, gli ultimi dati

Nelle ultime 24 ore in America latina i casi di contagio sono saliti a 2.048.891 (+41.871) e i morti a 95.724.

Il Brasile segna un apparente rallentamento della curva dei contagi, ma per capire se si tratti di una reale inversione di tendenza occorrerà vedere l’andamento dei prossimi giorni.

Il Paese più colpito del continente e secondo al mondo dopo gli Usa, ha registrato nelle ultime 24 ore 17.459 contagi, che portano il totale a 1.085.038, e 641 vittime, che salgono così a 50.617.

Seguono Perù (254.936 contagi totali, 8.045 in 24 ore) e Cile (242.355 e 4.479).

Meno colpiti, ma con cifre significative, Messico (180.545 e 21.825), Ecuador (50.640 e 4.223), Colombia (68.652 e 2.237) e Argentina (42.785 e 1.011).

Perù, rinviata l’apertura del Machu Pichu

La cittadella Inca di Machu Picchu, il principale sito turistico del Perù, non riaprirà il primo luglio come annunciato dal governo: lo riferisce la stampa locale, citando le autorità.

La riapertura del sito è slittata a causa dei ritardi nell’attuazione delle misure di sicurezza sanitaria stabilite dal governo e del timore di contagio delle popolazioni della zona, mentre il bilancio dei morti per coronavirus nel Paese hanno superato gli ottomila.

La gestione di Machu Picchu (UGM) ha preso questa decisione sulla base dei rapporti delle autorità della regione di Cuzco.

Il sindaco del distretto, Darwin Baca, ha detto che molti presidi di prevenzione, come i test, non son ancora disponibili.

Il governatore regionale di Cusco, Jean Paul Benavente, ha affermato che il governo peruviano deve ancora approvare alcuni protocolli di riapertura.

“Non esiste una data ufficiale per la riapertura di Machu Picchu”, ha dichiarato- Pur vivendo di turismo, il villaggio di Machu Picchu, finora poco colpito dalla pandemia, si oppone alla riapertura del sito per la paura del contagio.

Le stesse guide di Machu Picchu hanno annunciato manifestazioni contro la riapertura.

La scorsa settimana il governo peruviano aveva annunciato l’intenzione di riaprire il sito a luglio, limitando il numero di visitatori a 675 al giorno. (Fonte: Ansa).