Coronavirus, Royal Caribbean vieta imbarco ai cinesi sulle navi da crociera

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 Febbraio 2020 23:40 | Ultimo aggiornamento: 8 Febbraio 2020 8:25
Coronavirus, Royal Caribbean vieta imbarco ai cinesi sulle navi da crociera

Coronavirus, Royal Caribbean (nella foto Ansa) vieta imbarco ai cinesi sulle navi da crociera

MIAMI – Vietato l’imbarco a chiunque abbia passaporto cinese, di Hong Kong o Macao. Lo impone la Royal Caribbean su tutte le sue navi da crociera, fino a ulteriore preavviso. Il divieto, scaturito dall’allarme coronavirus, vale indipendentemente da quando gli eventuali ospiti siano stati in Cina l’ultima volta.

L’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità, ha denunciato i pericoli di discriminazione contro gli asiatici per via del virus, definendo lo stigma etnico “completamente inaccettabile“. 

Sempre per l’allerta internazionale creato dal coronavirus, la Royal Caribbean, ha sospeso tutti i viaggi in Cina fino al 4 marzo e negherà l’imbarco anche a chiunque, indipendentemente dalla nazionalità, sia stato negli ultimi 15 giorni nella nazione asiatica o a Hong Kong e Macao. La limitazione include anche gli utenti che hanno avuto contatti con qualcuno che sia stato in queste destinazioni negli ultimi 15 giorni.

L’annuncio della compagnia di Miami è arrivato dopo che 27 passeggeri di una delle sue navi da crociera sono stati fatti sbarcare a Bayonne, in New Jersey, di fronte a New York, e messi in quarantena per alcune ore. Il sospetto era che potessero avere contratto il coronavirus: 23 di queste sono state poi dimesse, dopo il risultato negativo dei test, mentre per quattro è stato deciso il ricovero per ulteriori accertamenti.

La compagnia ha tenuto a precisare che il ricovero era solo a titolo precauzionale e uno di loro è poi risultato positivo all’influenza A. I passeggeri erano a bordo di una Royal Caribbean che aveva fatto tappa in Cina. 

Fonte: Agi