Coronavirus Russia: con 186mila morti è terza al mondo per decessi. I dati ufficiali ne contano “solo” 55mila

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Gennaio 2021 14:09 | Ultimo aggiornamento: 31 Dicembre 2020 17:38
putin russia ansa

Coronavirus Russia: con 186mila morti è terza al mondo per decessi. I dati ufficiali ne contano “solo” 55mila. Nella foto Ansa, il presidente Putin

La Russia ammette che con 186mila vittime, il bilancio di decessi per Covid è il terzo peggiore al mondo.

Tre volte superiore a quanto precedentemente riconosciuto e un tasso pro capite più alto rispetto agli usa.

Il presidente Vladimir Putin nei mesi scorsi aveva affermato che nella gestione della pandemia il paese aveva svolto un lavoro “migliore” rispetto alle nazioni occidentali.

Questo nonostante alcuni esperti russi affermassero che il governo stesse minimizzando l’epidemia.

Russia, i morti per Convid-19 sono 186mila: nel conteggio ufficiale 55mila

L’agenzia di statistica Rosstat ha affermato che rispetto al conteggio ufficiale dei decessi, ( 55.265 vittime), dall’inizio della pandemia a novembre nel Paese sono morte 186.057 persone affette da Covid-19.

Rosstat non ha fornito alcuna spiegazione sulla notevole differenza di cifre.

I dati ufficiali russi di solito vengono diffusi da funzionari sanitari e sono basati sui decessi in cui si è scoperto solo dopo un’autopsia che il Covid era la causa.

Rosstat e il vice primo ministro Tatiana Golikova, nei dati sembra che includano tutti i decessi legati al coronavirus.

Gli esperti hanno affermato che altri fattori, come la tendenza tra i funzionari a indorare le statistiche e il vasto territorio della Russia, potrebbero aver contribuito al basso conteggio ufficiale.

La nuova cifra indica dunque che rispetto alla Russia, solo gli Stati Uniti (330.000) e il Brasile (191.000) hanno subito più decessi per coronavirus.

Solo San Marino e il Belgio hanno subito più vittime considerando le dimensioni della loro popolazione.

Il conteggio ufficiale della Russia è pari a 37,8 morti per ogni 100.000 persone, ma è salito a 128,7 con il bilancio aggiornato.

Per fare un confronto, il tasso di mortalità nel Regno Unito è pari a 107,11 e a 102,34 negli Stati Uniti.

Russia, 3 milioni di contagi da inizio pandemia

Dall’inizio della pandemia, i funzionari sanitari russi hanno registrato più di 3 milioni di contagi, posizionando il numero di casi del paese al quarto posto più alto al mondo.

Ma ha riportato un tasso di mortalità decisamente inferiore rispetto ad altri paesi gravemente colpiti.

Pavel Malkov, a capo della Rosstat ha già espresso noncuranza per le possibili pressioni del Cremlino.

Nel 2019 a Bloomberg aveva spiegato che “non c’è pressione politica e in teoria è impossibile”.

In un’altra intervista rilasciata all’inizio del 2020 sul coronavirus ha insistito dicendo: “Non ci sono forze segrete che vogliono modificare i nostri dati o impedire che vengano pubblicati”.

Ma i dati diffusi da Rosstat dipingono un quadro molto diverso dal conteggio ufficiale del governo.

I dati governativi indicavano infatti un tasso di mortalità pro capite a un livello simile a quello della Germania che – almeno fino a poco tempo fa – è stata elogiata per la gestione della pandemia.

Il bilancio ufficiale indica che la media dei decessi non è mai salito al di sopra di 600 al giorno.

Un livello inferiore a quello dei principali paesi dell’Europa occidentale, nonostante i 145 milioni di abitanti. (Fonte: Daily Mail)