Coronavirus, Sanofi: “Vaccino prima agli Usa perché finanziano”. Poi ritratta ma avverte: “L’Ue sia altrettanto efficace”

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 14 Maggio 2020 18:21 | Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2020 18:21
Coronavirus, il vaccino non sarà per tutti. La Sanofi: “Gli Usa hanno investito più degli altri”

Coronavirus, il vaccino non sarà per tutti. La Sanofi: “Gli Usa hanno investito più degli altri” (foto ANSA)

ROMA – Il gigante farmaceutico francese Sanofi non distribuirà prioritariamente negli Usa un eventuale vaccino contro Covid-19, come dichiarato ieri – suscitando un’ ondata di polemiche – dal suo dg.

Sanofi ha però sottolineato che non darà preferenza agli Usa se l’Unione Europea si mostrerà “altrettanto efficace” nel finanziare lo sviluppo del vaccino.

“In questo periodo gli americani sono efficaci – ha detto a BFM-TV il presidente di Sanofi France, Olivier Bogillot – anche l’Ue deve esserlo altrettanto, aiutandoci a mettere a disposizione molto rapidamente il vaccino”.

Ieri, Sanofi, attraverso il dg Paul Hudson, aveva fatto sapere che distribuirà agli Usa, prima che agli altri Paesi, un eventuale vaccino, poiché le autorità americane hanno investito finanziariamente per sostenere le ricerche del gruppo farmaceutico.

Hudson aveva precisato che l’anticipo potrebbe essere di qualche giorno o di qualche settimana.

L’annuncio era stato definito “inaccettabile” dalla sottosegretaria all’Economia francese, Agnès Pannier-Runacher. 

“La parità di accesso di tutti al vaccino” contro il coronavirus “non è negoziabile”: lo ha detto il premier francese, Edouard Philippe, commentando la vicenda Sanofi. 

La parità di accesso di tutti al vaccino non è negoziabile”, ha dichiarato Philippe, che oggi ha parlato con il presidente del consiglio di amministrazione di Sanofi, Serge Weinberg.

Quest’ultimo, aveva scritto poco prima in un tweet, “mi ha fornito tutte le necessarie rassicurazioni quanto alla distribuzione in Francia di un eventuale vaccino Sanofi”.

Anche il presidente francese Emmanuel Macron è “seccato” dall’annuncio del ceo di Sanofi.

Macron sta spingendo affinché i vaccini siano considerati un “bene comune” per l’umanità che non deve essere soggetto alle pressioni del mercato.

La prossima settimana ci sarà un incontro con Sanofi nell’ufficio di Macron. (fonte ANSA)