Coronavirus, setta della Chiesa di Gesù Shincheonji accusata di omicidio. Da loro il focolaio sudcoreano

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 Marzo 2020 13:57 | Ultimo aggiornamento: 2 Marzo 2020 13:57
Coronavirus, setta della Chiesa di Gesù Shincheonji accusata di omicidio. Da loro il focolaio sudcoreano

Coronavirus, setta della Chiesa di Gesù Shincheonji accusata di omicidio. Da loro il focolaio sudcoreano (Foto Ansa)

SEUL  –   Il sindaco di Seul, Park Won-soon, ha deciso di citare in giudizio i leader della Chiesa di Gesù Shincheonji, il gruppo religioso di Daegu che s’è trasformato in un potente focolaio del nuovo coronavirus, con il 60 per cento di tutte le 4.335 infezioni accertate finora in Corea del Sud. Su Facebook, Park ha spiegato di voler agire “per omicidio, lesioni e violazione su prevenzione e gestione delle malattie infettive”.

Il fondatore della setta, Lee Man-hee, 88 anni, ha tenuto oggi una conferenza stampa offrendo le sue scuse per la crisi. Lee Man-hee si è inginocchiato scusandosi per i problemi causati all’intera Corea del Sud dalla sua setta.

Con lui, 88 anni, anche altri 12 capi del gruppo religioso sono chiamati a rispondere a vario titolo di omicidio, lesioni e grave negligenza per aver ostacolato gli sforzi messi in campo dalle autorità di Seul per bloccare la diffusione del virus tra i suoi seguaci.  

Lee Man-hee potrebbe essere indagato per omicidio in base all’accusa di aver voluto nascondere i nomi di alcuni membri mentre i funzionari cercavano di rintracciare i pazienti prima che il virus si diffondesse. Le autorità affermano che i membri di Shincheonji si sono infettati a vicenda nella città meridionale di Daegu il mese scorso, prima di spargersi in tutto il Paese.

Domenica primo marzo le autorità sanitarie sudcoreane hanno fatto sapere di esser riuscite a contattare l’88% dei 215-210.000 adepti della setta. Il 2% circa, secondo il Korea Centers for Disease Control and Prevention, ha mostrato i sintomi dell’infezione. La Corea del Sud sta combattendo il peggior focolaio di coronavirus al di fuori della Cina. (Fonte: Ansa)