Coronavirus, casi in Giordania e Tunisia: entrambi venivano dall’Italia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Marzo 2020 17:12 | Ultimo aggiornamento: 2 Marzo 2020 17:12
Coronavirus, casi in Giordania e Tunisia: entrambi venivano dall'Italia

Coronavirus, casi in Giordania e Tunisia: entrambi venivano dall’Italia (Foto Ansa)

ROMA – Primi casi di coronavirus anche in Giordania e in Tunisia. Si tratta di due contagiati che erano stati in Italia. Il ministro della sanità giordano Saad Jaber ha infatti annunciato oggi il primo caso di coronavirus nel regno hashemita spiegando che si tratta di un uomo proveniente dall’Italia. Jaber ha poi aggiunto, citato dalla Petra, che l’uomo è adesso isolato in quarantena nell’ospedale principe Hamza. Una persona che aveva viaggiato con lui è stata posta in quarantena per precauzione ma non mostra al momento sintomi.

La Tunisia anche annuncia il primo caso di coronavirus nel Paese. Si tratta, ha spiegato il ministro della Sanità Abdellatif Mekki, di un tunisino quarantenne tornato dall’Italia in traghetto il 27 febbraio scorso. I primi sintomi sono apparsi due giorni dopo, ha detto il ministro assicurando che il paziente è in isolamento e sia lui che la sua famiglia si trovano in sicurezza, senza aggiungere ulteriori dettagli.

Intnto la provincia cinese orientale dello Zhejiang segna il primo caso di “contagio di ritorno” del coronavirus dall’Italia. La commissione sanitaria locale, scrive il Global Times, ha riferito che la positività ai test è maturata domenica 1 marzo: Wang, questo il cognome della donna di 31 anni, era rientrata da Milano a Qingtian, contea della Zhejiang, il 28 febbraio. La paziente ha preso medicine dal 16 febbraio ai primi sintomi di febbre, tosse e diarrea.

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I tour operator italiani, “già gravati dagli ingenti danni economici generati dell’emergenza coronavirus, non possono farsi carico anche dei costi di rimpatrio dei clienti nelle destinazioni dove sono state applicate misure restrittive e di respingimento nei confronti degli italiani”.