Coronavirus, Trump rinuncia al fine settimana nel New Jersey. In Argentina +29% in terapia intensiva

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Giugno 2020 19:59 | Ultimo aggiornamento: 26 Giugno 2020 19:59
trump con la mascherina, foto ansa

Coronavirus, Trump rinuncia al fine settimana nel New Jersey. In Argentina +29% in terapia intensiva (foto Ansa)

ROMA – Coronavirus, Trump rinuncia al fine settimana nel New Jersey. In Argentina +29% in terapia intensiva. 

La situazione dell’epidemia da coronavirus negli Stati Uniti e in America Latina. 

Donald Trump: “Decessi in calo. Nostra economia non sarà chiusa di nuovo”

“I decessi per il coronavirus sono in calo. Il tasso di mortalità è uno dei più bassi al mondo. La nostra economia sta ripartendo e NON sarà chiusa di nuovo“.

Il tweet di Donald Trump suona come un monito a quegli stati Usa che, travolti da un’ondata di contagi, cominciano a frenare sul ritorno alla normalità.

Ma è un monito anche alle autorità sanitarie che adesso vengono allo scoperto e rivelano quella che potrebbe essere la drammatica realtà: almeno 23 milioni di persone contagiate in America, dieci volte di più di quanto finora non indichino le cifre ufficiali.

E sì, perché “per ogni caso di coronavirus accertato ci sarebbero almeno altre dieci persone infette”, è l’allarme lanciato da Robert Redfiled, direttore del Cdc (Centers for Disease Control and Prevention), la massima autorita’ federale in materia di salute pubblica.

“Questa è la nostra migliore stima”, ha ammesso, spiegando come si ottenga basandosi sui campioni di sangue raccolti a livello nazionale, campioni che rivelano la presenza di anticorpi.

Altro, dunque, che i troppi test che farebbero lievitare il numero ufficiale dei casi negli Usa, come sostenuto dal presidente americano.

Coronavirus Usa, Fauci: “Qualcosa non sta funzionando”

Anthony Fauci, il massimo esperto ingaggiato dalla Casa Bianca per fronteggiare da un punto di vista medico la pandemia, ha nelle ultime ore ammesso che sul fronte della strategia “qualcosa non sta funzionando”.

Del resto nella giornata di giovedì ufficialmente i nuovi casi sono stati 400 mila e le vittime 2.500: troppo.

Così Fauci ha spiegato come si stia valutando un nuovo approccio, quello dei ‘pool testing’: fare i test su più persone contemporaneamente, su interi gruppi, per individuare più rapidamente i casi di contagio e isolarli in maniera più immediata ed efficace.

Su questo starebbe quindi lavorando la task force guidata dal vicepresidente Mike Pence tornata a incontrare la stampa dopo due mesi.

Coronavirus Usa, in Texas chiudono i bar

La situazione nel frattempo si fa sempre più grave soprattutto in Florida e in Texas, dove è scattato l’ordine di chiusura di tutti i bar, ma non dei ristoranti e di altri luoghi pubblici.

Difficile dire se bastera’ a frenare una diffusione del contagio da record che ha fatto registrare un boom di 9mila nuovi casi in Florida in un solo giorno e oltre 16 mila casi in tre giorni in Texas.

Per non parlare della California, dove nonostante tutto si valuta se riaprire le scuole. Più tranquilla invece la situazione nell’ex epicentro di New York dove si pensa di passare alla ‘fase 3’ il prossimo 6 luglio.

Coronavirus Usa, Trump rinuncia al fine settimana in New Jersey

Donald Trump rinuncia al fine settimana nella sua proprietà a Bedminster, in New Jersey. L’annuncio della Casa Bianca è  senza fornire spiegazioni.

Il New Jersey, insieme agli stati di New York e Connecticut, hanno imposto la quarantena per chi arriva da stati che stanno sperimentando un balzo dei casi di coronavirus, fra i quali l’Arizona, che Trump ha visitato nei giorni scorsi. 

Coronavirus in America Latina

L’America Latina è intnto in apprensione di fronte alla pandemia da coronavirus che l’ha investita e della quale per il momento non si registra alcuna attenuazione, mentre nelle ultime 24 ore i contagiati hanno raggiunto quota 2.279.146 (+58.789) e i morti confermati sono 104.785 (+1.800).

 Nella regione il Brasile continua la sua corsa solitaria da leader, secondo nel mondo solo agli Stati Uniti, sia per contagi (1.228.114, +39.483) che per morti (54.971, +1.141).

Seguono il Perù (268.602 e 8.761) ed il Cile (259.064 e 4.903).

Sette paesi seguono con contagi superiori ai 20.000: Messico (202.951 e 25.060), Colombia (80.599 e 2.654), Ecuador (53.156 e 4.343), Argentina (52.457 e 1.150), Repubblica Dominicana (29.141 e 698), Panama (28.030 e 537) e Bolivia (27.487 e 876). 

Coronavirus, Bolsonaro fa ricorso contro l’obbligo della mascherina

Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, ha fatto ricorso contro la decisione di un giudice che, per prevenire il coronavirus, lo obbliga a indossare la mascherina negli spazi pubblici del Distretto Federale, prevedendo anche il pagamento di una multa pecuniaria in caso di violazione.

La misura è stata contestata dall’avvocatura generale dello Stato, secondo cui l’ordine impone “un controllo più rigido e oneroso al presidente della Repubblica” rispetto al resto dei cittadini.

“Il presidente della Repubblica deve ricevere un trattamento equo e isonomico, né più né meno”, si legge nel documento inviato al tribunale federale di Brasilia. Bolsonaro ha partecipato spesso ad eventi pubblici senza mascherina, nonostante la condotta sia vietata da un decreto del governo del Distretto Federale.

Argentina, terapie intensive crescono del 29% in una settimana

Il ministero della Salute dell’Argentina ha riferito che 472 persone sono attualmente ricoverate in unità di terapia intensiva con diagnosi di infezione da coronavirus, dato che evidenzia un aumento del 29% di ricoveri in queste unità rispetto a una settimana fa.

Lo riporta l’agenzia argentina Telam.

Sono 52.457 i casi finora rilevati di coronavirus in Argentina, con 1.167 vittime dall’inizio della pandemia nel Paese lo scorso marzo.

La viceministra della salute incaricata per le comunicazioni sulla pandemia, Carla Vizzotti, ha sottolineato che la percentuale di occupazione dei letti di terapia intensiva, non solo da Covid-19 ma in generale, è del 48,3% a livello nazionale, mentre ha raggiunto il 54,1% nell’area metropolitana di Buenos Aires.

Vizzotti ha ricordato che “il 19 giugno, una settimana fa, c’erano 364 ricoverati e, da quel momento, c’è stato un aumento del 29%” (fonte: Ansa).