Coronavirus non molla la presa. Usa, nuovo record contagi. Catalogna e Belgio, seconda ondata?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Luglio 2020 16:43 | Ultimo aggiornamento: 18 Luglio 2020 16:14
Coronavirus non molla la presa: Usa, Belgio, Catalogna...

Coronavirus, coprifuoco in Sudafrica (Ansa)

Dagli Usa alla Cina, la corsa dei contagi non accenna a diminuire con nuovi record quotidiani e il ritorno del lockdown un po’ ovunque. 

A cominciare dall’Europa. In Catalogna e in Belgio le situazioni più preoccupanti, il coronavirus è tutt’altro che debellato.

Usa, nuovo record: oltre 68mila casi in 24 ore

Nuovo record di contagi quotidiani da coronavirus negli Stati Uniti, 68.428 nelle ultime 24 ore. I decessi sono stati invece 974. Il totale sale rispettivamente a 3.560.364 e 138.201.

Cina, focolaio nella capitale dello Xinjiang

La Cina ha un nuovo focolaio di Covid-19 a Urumqi, capoluogo dello Xinjiang con 3,5 milioni di abitanti, ora sotto restrizioni di contenimento.

Accertato ieri un contagio domestico, il primo dopo 149 giorni, ai quali se ne sono aggiunti oggi altri 5, ha riferito l’agenzia Xinhua.

Altri 8 asintomatici sono stati trovati, per 11 totali. Le persone sotto osservazione sono 135.

I voli su Urumqi sono stati drasticamente tagliati e nella città sono stati fermati l’unica linea della metro e i servizi di autobus.

Catalogna, le autorità: “Restate a casa”

Le autorità in Catalogna adottano nuove misure restrittive per parte della regione, compresa Barcellona.

Chiedendo ai residenti della città di “restare a casa” dopo un aumento nei nuovi casi di coronavirus.

L’indicazione è di “evitare le riunioni sociali, le uscite notturne e le attività culturali”.

Si proibiscono, tra l’altro, gli assembramenti di più di 10 persone sia un pubblico che in privato.

Belgio, si teme seconda ondata coronavirus

La media giornaliera delle nuove infezioni da Covid-19 in Belgio è aumentata del 32% nel periodo dal 7 al 13 luglio rispetto alla settimana precedente.

Per raggiungere 114,7 persone infettate al giorno. L’aumento è osservato nella maggior parte delle province, in particolare quelle con grandi città e colpisce ogni fascia d’età.

Tuttavia, il numero dei decessi continua a diminuire, con un calo del 45%. In media, 1,7 persone hanno perso la vita a causa del coronavirus tra il 7 e il 13 luglio.

La settimana precedente, questa cifra era 3.1. In totale, il Belgio deplora 9.795 morti per Covid-19. Il tasso di riproduzione del coronavirus è aumentato a 1,033 in Belgio.

Ciò significa che un paziente medio Covid-19 infetta leggermente più di una nuova persona. È la prima volta che questo tasso è aumentato sopra l’1 dal 4 aprile, durante il picco epidemiologico quando era a 1,06.

India terza al mondo per numero di contagi

L’India ha superato oggi il milione di casi segnalati di coronavirus, secondo i dati delle autorità locali.

Terza nazione al mondo per numero di contagi dopo gli Stati Uniti e il Brasile, il gigante asiatico conta 25.602 morti per 1.003.832 casi confermati dall’inizio della pandemia

La seconda nazione più popolosa del pianeta ha registrato quasi 35.000 casi e 700 decessi aggiuntivi attribuiti al coronavirus nelle ultime 24 ore, secondo il rapporto ufficiale.

Russia, 186 morti nelle ultime 24 ore

In Russia sono stati superati i 12.000 decessi. Stando ai dati ufficiali, 186 persone sono morte a causa del Covid-19 nelle ultime 24 ore, facendo salire a 12.123 il totale delle vittime accertate della malattia dall’inizio dell’epidemia.

I nuovi casi registrati sono 6.406 nel corso dell’ultima giornata e il totale dei contagi è di 759.203, il quarto al mondo in termini assoluti.

I guariti sono 7.681 nelle ultime 24 ore e 539.373 in tutto.

Cisgiordania, chiusura totale

Una chiusura totale è stata imposta in Cisgiordania da ieri sera fino a domenica mattina nel tentativo di limitare una forte ondata di contagi.

Lo ha stabilito il premier dell’Anp Mohammad Shtayeh. Di conseguenza tutte le attività sono state sospese, con una deroga particolare per fornai e farmacie. B

loccati inoltre i transiti fra le diverse province. Il governo ha minacciato pene severe nei confronti di eventuali trasgressori.

Intanto restano allarmanti le cifre aggiornate fornite dal ministero della sanità. In 30 giorni i casi positivi di coronavirus si sono decuplicati e hanno raggiunto la cifra di 8616.

7340 in Cisgiordania, 72 a Gaza, 1204 a Gerusalemme est.

In Cisgiordania la zona più colpita è la città di Hebron, seguita dal campo profughi di Jelazun, presso Ramallah. I decessi sono saliti a 54. Le persone infette dal virus sono adesso oltre settemila. (fonte Ansa)