Cosa accade al corpo dopo la morte? Ecco tutto quello che c’è da sapere

di Caterina Galloni
Pubblicato il 1 Agosto 2021 13:30 | Ultimo aggiornamento: 29 Luglio 2021 8:46
Cosa accade al corpo dopo la morte? Ecco tutto quello che c'è da sapere

Cosa accade al corpo dopo la morte? Ecco tutto quello che c’è da sapere (foto Ansa)

È un argomento delicato, spesso parlare della morte è tabù ma cosa accade al corpo dopo il decesso?
Si sa poco riguardo a qualsiasi possibile aldilà e cosa accade dopo la morte ma sappiamo quale iter segue il corpo ormai senza vita.
Fase uno, il cuore si ferma e il sangue si accumula nel corpo.
 

Cosa accade al nostro corpo dopo la morte? Tutte le fasi 

 
Quando il cuore smette di battere i medici dichiarano ufficialmente che una persona è morta.
Se il decesso avviene in ospedale, l’ora è quella in cui il cuore si è fermato.
E’ da quel momento che il resto del corpo inizia a morire. Poiché il sangue non circola si accumula nelle arterie e nelle vene, tutto smette di funzionare e il corpo inizia a cambiare colore.
 
Grazie alla gravità, il sangue si deposita nella parte inferiore del corpo, creando un effetto di tipo bicolore.
A quel punto subentra il raffreddamento cadaverico o algor mortis.  
La temperatura corporea standard dovrebbe essere di circa 37° C, ma dopo la morte scende di circa 0,8° C ogni ora.
In seguito c’è il rigor mortis e il corpo diventa molto rigido. I livelli di adenosina trifosfato, che mantiene attive le cellule, precipitano.
Le palpebre e i muscoli del collo iniziano a irrigidirsi per primi, poche ore dopo la morte.
 
Tuttavia, anche dopo il decesso per alcune ore delle parti del corpo possono ancora contrarsi o muoversi.
I muscoli iniziano a morire e i tessuti si contraggono, quando accade contemporaneamente a pochi muscoli vicini può sembrare un movimento.
Quando gli organi collassano e tutto smette di funzionare, il corpo può emettere rumori come peti e rutti.
 
Nonostante con il rigor mortis la maggior parte del corpo si irrigidisca, dopo il decesso lo sfintere si rilassa.
Di solito è chiuso, a parte i momenti in cui si va in bagno, perché controllato da cervello ma dopo la morte, il controllo sparisce.
Ciò significa che lo sfintere si apre e qualsiasi rifiuto presente nell’intestino può uscire all’esterno.
 
Inoltre, dopo la morte il corpo inizia ad avere un cattivo odore.
Ciò è dovuto alla morte delle cellule che rilasciano enzimi e mentre il corpo inizia a decomporsi attirano batteri e funghi.
È a questo punto che i mosconi e le mosche carnarie depongono le uova nel corpo.
 
I vermi in seguito mangiano la carne, prima che arrivino formiche, ragni e acari.
I batteri che di solito mantengono un intestino sano, dopo il decesso  iniziano a mangiarlo. Processo che fa rilasciare gas e gonfia la lingua e i bulbi oculari.
Mentre tutto il corpo inizia a disgregarsi e le proteine si decompongono, subentra la putrefazione.
 
A volte è nota come liquefazione degli organi, poiché la struttura è andata e le cellule si deteriorano.
Il cadavere diventa dunque meno rigido e in seguito i gas accumulati staccano la pelle dalle ossa e dai muscoli.
 

Cosa accade al nostro corpo dopo la morte? Le ossa sono l’ultima parte a decomporsi 

 
Alla fine rimangono le ossa. Sono l’ultima parte di un corpo a decomporsi e possono volerci decenni,  talvolta in condizioni giuste possono anche essere preservate.  
 
Accade quando batteri, funghi e altri organismi attaccano la proteina del collagene e lo scheletro si sfalda gradualmente.
(Fonte: SUN)