Cosa Nostra a New York, Fbi organizza cena da 25mila dollari per incastrare i mafiosi

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 febbraio 2018 5:30 | Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2018 20:48
L'Fbi ha organizzato una cena da 25mila dollari per incastrare dei mafiosi

Il ristorante italiano di New York Pasquale’s Rigoletto, nel Bronx

NEW YORK – Venticinquemila dollari è la cifra spesa dall’Fbi per attirare in trappola 20 mafiosi al “Cosa Nostra Christmas party”, una sorta di “Ultima Cena”, con tanto di Giuda il traditore, visto che in seguito grazie a una talpa mafiosa sono stati arrestati tutti.

L’agente speciale dell’Fbi William Inzerillo ha svelato la messa a punto della trappola durante un controinterrogatorio al processo del racket del noto boss della mafia di Filadelfia Joseph “Skinny Joey” Merlino, tra i presenti al “Cosa Nostra Christmas party” a Little Italy, nel Bronx, a New York.

“Abbiamo pagato l’intera festa, più di 20 persone hanno partecipato al party e abbiamo pagato per tutti”, ha dichiarato Inzerillo alla corte federale di Manhattan.

Al Pasquale’s Rigoletto, in Arthur Avenue, quasi tutti i mafiosi hanno gustato le specialità della casa, gnocchi alla bolognese e fettuccine all’amatriciana, 46 sono sono stati beccati durante una massiccia retata. Tra loro, il proprietario del ristorante, Pasquale “Patsy” Parrello, famoso capo della famiglia mafiosa Genovese, e Merlino ed Eugenio “Rooster” O’Nofrio, ha detto una fonte al New York Post.

L’8 dicembre 2014 è stata l’unica volta in cui i tre uomini, che i federali ritengono essere figure chiave in un ampio schema di criminalità organizzata da famiglie mafiose, sono visti insieme. A un certo punto hanno persino posato per una foto e hanno scherzato sul fatto che avrebbe contribuito a farli arrestare.

La riunione dei gangster è stata organizzata in modo che i pubblici ministeri di Manhattan fossero competenti per accusare Merlino, ha detto la fonte.

In effetti, i federali gli hanno persino pagato il volo da Boca Raton in Florida. Inzerillo ha testimoniato che il denaro per il party è stato consegnato “direttamente” alla talpa John Rubeo “per darli a Parrello”, e Rubeo ha anche consegnato il denaro per il biglietto aereo di Merlino. “Abbiamo dato a a Rubeo 5.000 dollari per il volo e il trasporto per Merlino e la moglie”, ha detto.

Nel corso dell’interrogatorio, l’avvocato della difesa Edwin Jacobs Jr. ha chiesto perché i federali abbiano accettato di coprire l’esorbitante costo del “Cosa Nostra Christmas party”. “Non volevamo pagare ma era quello di cui Rubeo aveva bisogno”, ha risposto Inzerillo.

Jacobs, che nel 2001 ha aiutato Merlino a evitare tre accuse di omicidio, ha anche chiesto perché i contribuenti dovessero pagare un conto così pesante a causa di Merlino.  “Ha sempre detto che era al verde “, ha detto Inzerillo.

Secondo quanto detto da Inzerillo, Rubeo, 42 anni, ha passato più di sei ore a vuotare il sacco sul banco dei testimoni: ha sostenuto di aver fatto la talpa per evitare di passare la vita in galera per spaccio di droga e altri reati.

I procuratori hanno riprodotto quasi 20 registrazioni segrete fatte da Rubeo, tra cui una in cui insisteva con un altro gangster: “Ehi, ascolta. Non sono un sacco di merda”. La frase ha sollecitato derisione da parte della moglie di Merlino, Deborah, mentre altri presenti in tribunale ripetevano le parole di Rubeo e aggiungevano: “Sì, giusto”.

Parrello, 73 anni, l’anno scorso si è dichiarato colpevole per le accuse di estorsione ed è stato condannato a sette anni di carcere, scatenando shock nei sostenitori presenti in aula.

Il giudice Richard Sullivan, che presiede il processo di Merlino, ha detto freddamente a Parrello: “C’è una lunga storia di capi che sono morti in prigione. Dovrebbe aver capito questo”. Le accuse contro O’Nofrio rimangono in sospeso.