Cover iPhone con ebrei deportati ad Auschwitz: siti di e-commerce sotto accusa

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 23 Agosto 2019 12:56 | Ultimo aggiornamento: 23 Agosto 2019 12:56
La denuncia del Museo di Auschwitz

Il tweet del Museo di Auschwitz

MILANO – Cover per iPhone con giovani ebrei scheletrici per la fame patita nei campi di concentramento e file di deportati diretti ad Auschwitz: sono alcuni dei prodotti messi in vendita su due piattaforme di e-commerce finite nel mirino del Museo di Auschwitz.

L’ampia offerta commerciale di Fine Art America e Pixels comprende anche diversi ritratti di Adolf Hitler e Josif Stalin, il cui volto può essere riprodotto su richiesta su tappetini per fare yoga, cover di telefonini, cuscini, tende da doccia e tanto altro ancora. 

I due siti di e-commerce spiegano di essere a disposizione degli artisti – o pseudo tali – che sottopongono loro le proprie creazioni in modo che vengano riprodotte su oggetti di uso quotidiano. 

Così, denuncia il Museo che si occupa di tenere viva la memoria degli stermini della seconda guerra mondiale, su Fine Art America si poteva trovare fino a pochi giorni fa una cover per iPhone X da venti sterline con l’immagine di “Uomini che soffrono la fame”, mentre su Pixel si poteva acquistare un cuscino con l’immagine in bianco e nero delle “Vittime che stanno per essere sterminate al campo di Auschwitz”.

Il Museo di Auschwitz ha twittato le immagini dei due prodotti pronti per la vendita e ha spiegato: “@FineArtAmerica @shoppixels hanno probabilmente un complicato sistema automatico in cui le persone possono caricare i propri lavori. Nonostante questo alcune verifiche potrebbero aiutare, dal momento che talvolta le cose vanno oltre il semplice cattivo gusto e diventano irrispettose. Soprattutto quando si tratta di immagini di vittime”.

Attualmente i due discussi oggetti non sono più in vendita, ma se ne possono trovare di analoghi con immagini del Terzo Reich, il volto di Hitler o di Kim Jong-un. 

Fonti: Auschwitz Museum, The Daily Mail