Cuba/ Accoltellato padre Mariano Arroyo, parroco cattolico. Lo riferisce Radio Vaticana

Pubblicato il 15 Luglio 2009 13:47 | Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2009 13:47

Un sacerdote diocesano spagnolo è stato ucciso a Cuba. Ne dà notizia Radio Vaticana. Si tratta di padre Mariano Arroyo Merino, aveva 74 anni e si trovava all’Avana dal 199. Era rettore e parroco del santuario della Madonna di Regla, che si trova di fronte alla baia dell’Avana, dove è avvenuto l’omicidio. Secondo il portavoce della Conferenza episcopale cubana il corpo del sacerdote presentava alcune ferite di arma da taglio e ustioni. Padre Arroyo domenica aveva celebrato la messa e fra pochi giorni doveva andare in vacanza in Spagna. L’arcivescovado dell’Avana ha sottolineato in un comunicato che Arroyo ”aveva sviluppato un intenso lavoro pastorale con uno speciale carisma verso la religiosità popolare”. Padre Arroyo è il secondo prete spagnolo ucciso in cinque mesi dopo padre Eduardo de la Fuente Serrano, trovato accoltellato e strangolato a febbraio in una strada dell’Avana.

Il portavoce della Commissione cubana dei diritti umani, Elizardo Sanchez, ha affermato che gli omicidi dei due preti sono ”un fatto molto grave”. Due persone sono state arrestate e accusate dell’omicidio di padre De La Fuente, senza che ufficialmente si conoscano altri particolari. Padre Arroyo era stato nominato nel 2004 dal cardinale Ortega, rettore e parroco del santuario nazionale della Madonna di Regla. Fino a quella data, e per sei anni, era stato parroco della Chiesa del Pilar, sempre all’Avana. A Cuba era stato anche assessore del Movimento dei lavoratori cristiani e direttore dell’Istituto di scienze religiose Padre Felix Varela. Ordinato sacerdote nel 1960, è partito due anni dopo in missione a Santiago del Cile, dove è rimasto fino al 1968. Nel 1980 è rientrato in Cile dopo dieci anni in Spagna come parroco e formatore in seminario. Al momento sono in corso le indagini per scoprire gli autori del barbaro assassinio del sacerdote.