Cuba: le crociere tornano sull’isola dopo 4 anni di blocco

Pubblicato il 12 Novembre 2010 22:46 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2010 22:46

Con l’attracco al porto dell’Avana della nave ”Gemini” e dei suoi circa 800 passeggeri, Cuba ricomincia ad accogliere crociere dopo quattro anni di blocco. Le crociere tra l’Europa e Cuba ”sono state limitate a causa dell’embargo” degli Stati Uniti nei confronti dell’isola, ha ricordato Lester Oliva, presidente di Cubatur, l’agenzia statale di viaggi. ”Ci sono state alcune operazioni, ma non in maniera stabile” come invece si comincia a fare domani, ha detto Oliva a giornalisti secondo quanto ha riportato la tv cubana.

La Gemini, nave della compagnia spagnola Quail Travel, attraccherà una volta a settimana e per il primo trimestre del 2011 è previsto l’arrivo anche di una crociera britannica e di una russa, che rimarrà tre notti all’Avana, ha spiegato Oliva. Dopo l’acquisto della società spagnola Pullmantur da parte della americana Royal Caribbean, con base a Miami, nel 2006, la nave Holiday Dream ha tolto Cuba dalle sue rotte a causa dell’embargo degli Stati Uniti, che impone delle restrizioni alle navi che arrivano a Cuba.

Nel 2005, un anno prima della fine dell’attività della spagnola Holiday Dream, c’era stato un forte attacco dell’ex presidente Fidel Castro contro le crociere e i loro clienti: ”Visitano i paesi lasciando immondizia e lattine vuote per alcuni miserabili centesimi”. Quell’anno erano giunti a Cuba 102.440 passeggeri per mare, la maggior parte a bordo della Holiday Dream, generando introiti per 15 milioni di dollari. Dal 2006 il terminal crociere del porto dell’Avana è rimasto quasi fermo.