Cuba-Usa, embargo addio: per mano di Papa Francesco la trattativa di pace

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Dicembre 2014 20:22 | Ultimo aggiornamento: 17 Dicembre 2014 20:23
Cuba-Usa, embargo addio: per mano di Papa Francesco la trattativa di pace

Papa Francesco (Ansa)

ROMA – C’è la traccia, profonda, della diplomazia vaticana dietro la liberazione di Gross e la fine dell’embargo Cuba-Usa. Per mano di Papa Francesco si è infatti arrivati alla trattativa di pace. In particolare il Pontefice ha spedito a Obama e Castro due lettere all’inizio della scorsa estate esortando i due leader a perseguire relazioni più strette. Un invito questo ribadito negli incontri al Vaticano tra rappresentanti di entrambi i Paesi. E anche se la Santa Sede ha tenuto un profilo di assoluta discrezione sulla vicenda, ci sono tutti gli elementi per pensare che abbia avuto un ruolo cruciale nella mediazione.

A gennaio il Vaticano non aveva menzionato Cuba tra i molti argomenti (Siria, Medio Oriente, Sud Sudan, Usa) affrontati tra il capo della diplomazia statunitense e il primo collaboratore di papa Bergoglio. Fu Kerry, però, in una successiva conferenza stampa, ancora a Roma, a rivelare certi dettagli dell’incontro. Tra le altre, disse, “ho sollevato la questione di Alan Gross e della sua detenzione, e speriamo molto che essi (il Vaticano, ndr) possano essere capaci di essere di sostegno su questo tema”.

Era il 14 gennaio scorso. Kerry e Parolin sono tornati a incontrarsi, quando il segretario di Stato Usa è passato da Roma lunedì scorso. Anche questa volta, il Vaticano non ha menzionato, tra gli argomenti toccati, la questione cubana.

“Voglio ringraziare papa Francesco” per il ruolo svolto nel riavvicinamento tra Usa e Cuba, ha detto il presidente americano, Barack Obama. Il presidente cubano, Raul Castro, anche ha ringraziato il Vaticano “e in particolare Papa Francesco” per la sua mediazione nel dialogo con gli Stati Uniti, così come “al governo del Canada, per il modo in cui ha facilitato il dialogo ad alto livello” fra i due paesi.