Cuba-Usa: sì primi traghetti, da luglio voli New York-L’Avana. Raul va dal Papa

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 Maggio 2015 22:32 | Ultimo aggiornamento: 5 Maggio 2015 22:34
Cuba-Usa: partono i primi traghetti, da luglio voli New York-L'Avana

La storica stretta di mano tra Barack Obama e Raul Castro

NEW YORK – Traghetti dagli Stati Uniti a Cuba e da luglio anche i voli. Partono i primi collegamenti tra i due Paesi dopo la storica svolta impressa dal presidente Barack Obama. Le autorità americane hanno infatti autorizzato il nuovo servizio via mare e a partire dal 3 luglio, decolleranno i voli diretti Jetblue, la prima compagnia aerea a coprire la tratta New York-L’Avana. 

Si tratta di un ulteriore  significativo passo verso la normalizzazione delle relazioni diplomatiche tra Usa e Cuba, dopo la memorabile stretta di mano tra Raul Castro e Barack Obama. Proprio mentre in Vaticano ci si prepara ad accogliere il presidente cubano.

Non è una visita ufficiale e viene definita “strettamente privata”, ma assume anch’essa un valore storico. L’arrivo è previsto per domenica mattina. L’incontro avrà luogo nello studio di Papa Francesco presso l’Aula Paolo VI.

Padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana, ha ricordato il ruolo distensivo svolto da Papa Francesco tra gli ex nemici:

“Come sappiamo, il presidente Raul Castro ha ringraziato pubblicamente il Papa per il ruolo da lui avuto nel riavvicinamento fra Cuba e gli Stati Uniti d’America, e il Papa si recherà a settembre nell’Isola caraibica prima di passare negli Stati Uniti”.

Il presidente cubano sta compiendo un viaggio che lo ha portato ieri in Algeria e oggi a Mosca e non ha voluto perdere l’occasione per recarsi, domenica prossima, in Vaticano per un faccia a faccia col Pontefice argentino e per testimoniargli personalmente la gratitudine e l’apprezzamento per la parte recitata dalla Santa Sede nel disgelo tra L’Avana e Washington, annunciato lo scorso 17 dicembre, proprio il giorno in cui Francesco compiva 78 anni, dopo una lunga trattativa che ha avuto un importante sessione anche in Vaticano. Un ruolo riconosciuto pubblicamente anche dal presidente americano Obama.

Nel prossimo settembre, con date probabili dal 19 al 21, Francesco sarà il terzo papa a visitare Cuba, dopo Giovanni Paolo II nel gennaio 1998 e Benedetto XVI nel marzo 2012. In quel mese si festeggiano anche gli 80 anni delle relazioni diplomatiche tra l’isola e la Santa Sede, e il viaggio papale non potrà non farsi sentire ancora sia nel rapporto tra gli ex nemici Cuba e Stati Uniti che in tutta l’America Latina.