Il Daily Mail: “La UE offre in sacrificio Italia e Grecia per salvare la Merkel”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 giugno 2018 6:33 | Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2018 20:03
Il Daily Mail: "La UE offre in sacrificio Italia e Grecia per salvare la Merkel"

Il Daily Mail: “La UE offre in sacrificio Italia e Grecia per salvare la Merkel”

ROMA – La UE offre in sacrificio Italia e Grecia per salvare la Merkel: Francia e Germania spingono a restituire i richiedenti asilo alla nazione dove sono stati registrati all’arrivo mentre la Cancelliera affronta una rivolta della coalizione sulla crisi dei migranti.
E’ quanto scrive il Daily Mail, aggiungendo che il presidente Emmanuel Macron [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] ha riferito che Francia e Germania stanno cercando accordi con gli Stati in prima linea nella crisi migratoria europea al fine di rinviare i richiedenti asilo nel paese dell’UE dove sono stati registrati per la prima volta, solitamente il punto di arrivo.
La Grecia e l’Italia saranno i paesi più colpiti: la Grecia ha avuto un massiccio afflusso di migranti in fuga dalla guerra siriana mentre l’Italia è diventata la principale porta d’ingresso per i migranti africani attraverso la Libia. Frontex afferma che oltre il 90% di coloro che arrivano in Italia, Grecia e Spagna si registrano per la richiesta d’asilo ma vanno ancora spesso al nord, compresa la Germania, scrive il Daily Mail.
Il CSU, partito di coalizione nel governo ha lasciato alla Merkel due settimane per convincere le potenze europee a trovare una soluzione alla crisi dei migranti.
Chiedere agli Stati membri di applicare le leggi vigenti che vietano i richiedenti asilo dal “movimento secondario”, lasciare il paese di arrivo per un altro stato dell’UE, gioverà alla Merkel poiché ridurrebbe notevolmente il numero di migranti che arrivano in Germania e aiuterà a placare i partner della coalizione.

Una bozza di dichiarazione dell’UE, vista da Reuters, sembra esercitare nuova pressione sulle nazioni dell’Europa meridionale per impedire ai migranti di attraversare i confini in altri Stati membri.
La questione di quanti migranti possano assorbire è tornata alla ribalta quando la scorsa settimana Italia e Malta hanno entrambi rifiutato una nave di soccorso con a bordo 630 rifugiati, che alla fine è stata fatta attraccare in Spagna.

L’iniziativa ha scatenato uno scontro tra Francia e Italia e  innescato una crisi interna per la Merkel, una leader già indebolita dalla decisione, nel 2015, di mantenere aperti i confini tedeschi consentendo un afflusso di oltre un milione di rifugiati.
La Merkel ora affronta una sfida da parte del ministro dell’Interno Horst Seehofer, che ha promesso di ordinare alla polizia di chiudere i confini della Germania alla maggior parte dei richiedenti asilo entro l’inizio di luglio, nel caso non ci fosse un accordo UE.
La Merkel, sostenendo che la questione deve essere risolta a livello UE, si è impegnata a raggiungere degli accordi con i paesi di transito e di arrivo nel giro di due settimane, prima del vertice di Bruxelles.