Daphne Caruana Galizia, la svolta: “Identificati due o più mandanti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 novembre 2018 17:56 | Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2018 21:32
Daphne Caruana Galizia, la svolta: "Identificati due o più mandanti"

Daphne Caruana Galizia, la svolta: “Identificati due o più mandanti”

ROMA – Identificati “più di due” mandanti per l’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia, avvenuto il 16 ottobre 2017 a Malta. Lo riporta il Times of Malta citando fonti interne al team di investigatori maltesi che indaga sul caso. Finora erano stati incriminati soltanto tre uomini accusati di aver materialmente innescato la bomba.

“Sono maltesi”, dicono le stesse fonti che non avrebbero dato alcuna indicazione su chi siano questi sospetti e se provengano dal mondo criminale, economico o politico. Secondo quanto finora trapelato, gli investigatori ritengono che si tratti di persone con motivazioni diverse, ma che si sarebbero unite per assoldare i tre uomini incriminati.

La famiglia Caruana Galizia, contattata dal quotidiano, non era stata informata dalla polizia su questi ultimi sviluppi.

L’attentato del 16 ottobre

Era il 16 ottobre di un anno fa quando una bomba piazzata sulla Peugeot 108 di Caruana Galizia esplose a pochi metri dalla sua casa a Mosta. Il primo ad accorrere, allarmato dall’esplosione, fu il figlio Matthew. La giornalista, famosa per le sue inchieste scomode su politici e imprenditori, aveva sporto denuncia poche settimane prima dichiarando di aver ricevuto minacce. Daphne Caruana Galizia era autrice di inchieste sui Malta-files, filone dello scandalo fiscale internazionale dei Panama Papers.