Darfur, rapite due volontarie, una irlandese e una ugandese. Sharon Commins e Hilda Kawuki sono state prelevate venerdì sera da uomini armati

Pubblicato il 4 Luglio 2009 9:25 | Ultimo aggiornamento: 4 Luglio 2009 9:49

Una donna irlandese e una ugandese sono state sequestrate venerdì sera in Darfur. Le volontarie La notizia del sequestro delle due cooperanti dell’Ong irlandese Goal è stata confermata dalla forza congiunta Onu-Unione africana (Unamid).

Sei uomini armati sono entrati nell’edifico in cui alloggiavano, nella zona di Al Kutum, nel nord della provincia sudanese. Insieme alle volontarie, Sharon Commins di 32 anni e Hilda Kawuki di 40, è stato sequestrato un agente della sicurezza che è stato liberato poche ore dopo. La Commins si trovava in Darfur da 18 mesi. L’Unamid e le forze sudanesi hanno avviato le ricerche e attivato i contatti per arrivare alla liberazione degli ostaggi. Si tratta del terzo sequestro in Darfur da quando, il 4 marzo, la Corte penale internazionale ha emesso un mandato d’arresto per il presidente sudanese, Omar al Bashir.

Il 4 aprile era toccato proprio a due donne, una francese e una canadese di Aide Medicale Internationale, rilasciate a fine mese. In precedenza, il 12 marzo, erano stati rapiti tre volontari stranieri di Medici Senza frontiere, liberati pochi giorni dopo.