Darfur, decine di morti negli scontri tra ribelli ed esercito

Pubblicato il 3 Settembre 2010 23:02 | Ultimo aggiornamento: 4 Settembre 2010 0:19

Uomini armati nella regione sudanese del Darfur hanno ucciso negli ultimi due giorni decine di persone in attacchi contro un mercato affollato e i villaggi intorno, in una zona della regione controllata dai ribelli.

Gli insorti dell’Esercito di Liberazione del Sudan (SLA) hanno accusato l’esercito sudanese di aver attaccato gli insediamenti a ovest della città di Tawila, nel nord dello stato del Darfur.

La forza di pace congiunta Onu-Unione africana (UNAMID) ha riferito di avere ricevuto notizie non confermate che uomini a cavallo e cammello avrebbero attaccato ieri pomeriggio un mercato nell’insediamento di Tabarat, aprendo il fuoco sulla folla.

L’Esercito sudanese ha negato di aver attaccato villaggi, ma il suo portavoce ha detto che i militari si sono scontrati con banditi nell’area, uccidendo 27 di questi, senza fornire dettagli sulla data o sul luogo esatto dei combattimenti.