Guinness dei primati: serbo percorre a nuoto tutto il Rio delle Amazzoni. Cinquemila km in 46 giorni

Pubblicato il 18 Novembre 2010 19:32 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2010 19:33

Rio delle Amazzoni

Il serbo Darko Novovic è entrato nel Guiness dei primati percorrendo a nuoto i 5.450 km del Rio delle Amazzoni in 46 giorni, nuovo record assoluto che spazza via il precedente primato di 66 giorni stabilito nell’immenso fiume sudamericano dallo sloveno Martin Strel.

Come scrive il quotidiano belgradese Politika, Novovic – 37 anni, originario del Montenegro, ex pallanuotista del Partizan – ha nuotato in media 16 ore al giorno percorrendo quotidianamente 118 chilometri.

”Alcuni serbi della diaspora hanno fatto una scommessa con gli amici sloveni affermando che avrei battuto il record di Strel. E’ stato così che mi sono tuffato nel Rio delle Amazzoni”, ha detto Novovic citato da Politika. Partito dalla località peruviana di Atalaj, ha concluso la sua impresa in Brasile. Per mettersi al riparo dai pirana, squali e coccodrilli che infestano il Rio delle Amazzoni, Novovic ha nuotato protetto in una sorta di rete-gabbia trainata da quattro imbarcazioni venezuelane che hanno seguito il nuotatore per l’intero percorso.

”Le acqua del Rio delle Amazzoni è  la cosa più disgustosa che abbia mai visto, ogni giorno mi facevo tre docce, e ho assunto tre tipi diversi di vaccino”, ha osservato Novovic secondo il quale il fiume sudamericano e’ ”un giorno giallo, un giorno verde”.

”Di giorno nuotavo, di notte dormivo in barca”. Una volta, ha detto, si è imbattuto in un coccodrillo, che pero’ era già morto, ucciso dai pirana. Al ritorno a Belgrado, scrive il giornale, gli hanno proposto un’altra impresa, percorrere a nuoto il Danubio dalla Foresta Nera al Mar Nero. Il nuotatore non esclude di recarsi prossimamente a Mokra Gora, in Serbia occidentale, per incontrare il regista Emir Kusturica, che starebbe pensando di girare un film su di lui.

In passato Darko Novovic ha attraversato a nuoto il Canale de La Manica, l’Adriatico da Bari a Petrovec ed è andato per quattro mari da Atene a Herceg Novi, in Montenegro, in 33 giorni (per 1.280 km), battendo anche in quel caso un altro record mondiale.